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sabato 12 dicembre 2015

Dr Joe Show del 6 Dicembre 2015 - Ortoressia e Blu di Prussia





Temi Principali


Ortoressia Nervosa: si tratta di un'attenzione abnorme e patologica verso le regole alimentari. In realtà la propria salute non dipende esclusivamente da ciò che si introduce nel proprio stomaco (come personaggi come "Food Babe" vorrebbero farci credere). Altri esempi potrerbbero essere le paure indotte dagli alimenti geneticamente modificati (OGM) che non hanno mai causato in realtà alcun problema medico sino ad oggi. In realtà non viviamo circondati da elementi tossici e non dovremo mai essere ossessionati da ciò che mettiamo in tavola.






Trivia Question:

Perchè quando si fa un test delle urine l'acqua presente nel water è blu?

L'acqua è blu per evitare che la persona sottoposta al test (che sia un atleta o un dipendente di un'azienda) diluisca le propria urine con l'acqua del WC. Nell'acqua viene perciò messo un colorante blu. I test servono non solo per scoprire gli atleti dopati, ma sempre più spesso per valutare se un nuovo assunto assume sostanze vietate. 

Ci sono varie tecniche per barare comunque, come ad esempio campioni di urina in polvere da allungare con acqua. Spesso vengono anche forniti kit appositi per riscaldare la fialetta con guanti simili a quelli degli sciatori: nei test viene anche misurata la temperatura del campione. Dal momento che serve comunque dell'acqua per preparare l'urina a partire dal prodotto disidratato, la stanza del test non prevede la presenza di lavandini, ma del solo water con acqua colorata (ben rilevabile nei test). 

Il colorante utilizzato è il blu di Mrs Stewarts Bluing (Blu di Prussia, colore utilizzato da Van Gogh per dipingere Starry Night).






Nel Blu di Prussia si trova del cianuro, ma questo è fortemente legato al Ferro e non esistono pertanto rischi per la salute derivanti dal suo utilizzo.

Il Blu di Prussia può anche essere detossificante per l'organismo in caso di avvelenamento da Tallio o Cesio radioattivo.


Curiosità
Vermiculite: magnesio silicato che continene una piccola percentuale di asbesto, ma pericoloso solo per i minatori che lo estraggono.
Mangiare bagel contenenti semi di papavero potrebbe falsare alcuni test clinici: i semi possono essere infatti considerati fonti di oppiacei (come la morfina), ma solo se i papaveri provengono da zone come l'Afganistan.




Scie Chimiche

Domanda rivolta a Joe: si tratta ovviamente di sciocchezza. La scia che vediamo associata d un aereo è solo vapore, non sono composti chimici volti a controllare il clima, la mente e la salute della popolazione.



giovedì 3 dicembre 2015

Dr Joe Show del 29 Novembre 2015 - #Tesla e #COP21





Lo show radiofonico scientifico più longevo al mondo, condotto dal Prof. Joe Schwarcz della Mc. Gill University di Montreal


Argomenti della puntata


La domanda del Trivia Show: qual è la connessione tra la costipazione di Mark Twain ed i piccioni?

Il collegamento non è un oggetto, ma bensì una persona che come Twain dava da mangiare ai piccioni di New York: si tratta del genio più eccentrico e sottovalutato dello scorso secolo, Nicola Tesla.



Ecco un documentario sula vita di Nicola Tesla: come ha ribadito Schwarcz scopro, colpevolmente per la prima volta, che l'invenzione della radio fu un'idea di Tesla e non di Marconi.






Nicola Tesla sognava un metodo per produrre energia a basso costo per poi distribuirla (via wireless) ad ogni abitante dela Terra: inutile dire che non sia riuscito in toto nl suo intento, ma va comnque sottolineata la grandezza del personaggio che anticipò di un secolo scoperte oggi banali (più o meno) come la ricarica wireless.

In questi giorni si sta svolgendo a Parigi la Conferenza Mondiale sul Clima (COP21), alterato proprio dalla nostra fame di energia : per capire qualcosa in più sull'evento, ecco un'ottima lezione di Adrian (link4universe) su questo argomento.





E a proposito di alterazioni climatiche, ecco raccolti da Derek Muller (Veritasium) alcuni pregiudizi sul Global Warming, il riscaldamento globale.






Perchè le coperte, i maglioni e le giacche ci permettono di rimanere al caldo?

Gli strati di tessuto con cui ci copriamo evitano scambi di calore (flussi di aria) con l'ambiente circontante e riflettono gli infrarossi (il calore si propaga attraverso questa radiazione elettromagnetica). Non a caso le coperte isotermiche (metallina) delle ambulanze sono formate da due strati, uno argentato ed uno dorato: la superficie dorata si lascia attraversare facilmente da calore e raggi solari, mentre quella argentata tende a rifletterli.

martedì 21 luglio 2015

Dr. Joe Show, puntata del 19 luglio 2015 - #Cancerogeni, #Nandrolone e #Glifosato




Argomenti

  • Cosa può essere definito davvero cancerogeno?
  • Nandrolone, sostanza dopante che può essere assunta in diversi modi dall'organismo
  • Il glifosato: un pesticida bandito, controverso, ma che non presenta una reale minaccia


domenica 26 aprile 2015

Dr. Joe Show ,19 Aprile 2015 - Preservativi e Intestini di Pecora, la storia di questi presidi medici







Sommario

Intervista a Victoria Kaspi professoressa di Astrofisica e Cosmologia presso la McGill University di Montreal, vincitrice di un prestigioso premio, il Killam Prize, a seguito degli studi sulle stelle di neutroni.

Intervista alla "Science Babe" Yvette d'Entremont , antagonista della ben poco scientifica Food Babe.

Preservativi ed intestino di pecora.


Trivia Show

Risposta alla domanda del Trivia Show: gli speziali vittoriani cosa producevano a partire dall'intestino di pecora, diossido di zolfo e liscivia? Preparavano dei "preservativi".

L'idea di utilizzare dei preservativi durante la pratica sessuale non è prerogativa dell'ultimo secolo: per quanto manchino prove a riguardo si presume che già nell'antico Egitto e a Roma venissero utilizzati tessuti di cuoio finissimo a tale scopo. Uno scavo archeologico condotto nella latrina di un castello inglese (uno spazio chiuso dal lontano 1647) testimonia però inequivocabilmente l'utilizzo di membrane animali per la produzione di preservativi: questo perchè era già evidente da qualche secolo che tali dispositivi fossero in grado di constrastare la diffusione di malattie come la gonorrea e la sifilide. Non è per nulla semplice capire chi abbia inventato i preservativi di intestino animale, probabilmente si tratta di qualche macellaio medioevale che si era reso conto di come il budello ripulito di una pecora avesse un diametro simile a quello di un membro maschile. Durante l'epoca vittoriana i preservativi erano largamente prodotti e venivano chiamati "French Leather", ossia cuoio francese: erano ancora prodotti con budello di pecora ed erano dotati di un cordino per poterli chiudere.

Il metodo di preparazione era comunque elaborato: i budelli di pecora venivano presi nei mattatoi, trattati con liscivia (una soluzione di idrossido di potassio) per eliminare il grasso dello strato interno dell'intestino e lavarlo via, una volta trasformato dall'idrossido in sapone; i budelli venivano poi esposti ai fumi di zolfo per poter rendere la pelle più morbida.

Nell'antica Roma lo zolfo veniva utilizzato per purificare le botti di vino e prevenire la formazione di microorganismi capaci di trasformare il vino in aceto, nonchè per sbiancare lana e cotone. Spesso negli intestini animali rimanevano delle parti scure che rendevano il prodotto poco sicuro e poco atraente dal punto di vista commerciale: il diossido di zolfo permetteva di sbiancare la pelle e renderla più morbida.

L'avvento della gomma vulcanizzata, scoperta da Charles Goodyear nel 1839, cambiò completamente il mercato dei preservativi: bastava modellare la gomma in uno stampo alla giusta temperatura per ottenere il prodotto voluto a cui poi si aggiungeva del borotalco a fungere da lubrificante. Oggi si utilizza ancora la gomma vulcanizzata per produrre i preservativi ed il proceduimento non è cambiato molto dopo tutto: uniche accortezze riguardano l'utilizzo di gomma altamente purificata e il controllo dei livelli di nitrosammina, un carcinogeno ritenuto comunque innocuo in questi dispositivi medici (link all'artcolo del 2001: E Proksch, Toxicological evaluation of nitrosamines in condoms in International journal of hygiene and environmental health, vol. 204, 2–3, 2001, pp. 103–10, DOI:10.1078/1438-4639-00087, PMID 11759152).







lunedì 13 aprile 2015

Dr Joe Show - 5 Aprile 2015





Trivia Question


Quale gas prende il nome dalla parola greca “odore”?

L’Ozono (O3) dal greco “ozein” scoperto da Christian Friedrich Schönbein nel 1840, durante esperimenti di ossidazione lenta del fosforo bianco e di elettrolisi dell'acqua.


Esperimenti e Sbufalamenti
Come è possibile far entrare un uovo bollito privato del guscio all’interno di una bottiglia il cui collo ha un diametro molto più piccolo di quello massimo dell’uovo




Il trucco consiste nel dare fuoco ad un pezzo di carta, metterlo nella bottiglia, e chiuderla con l’uovo: dopo pochi secondi l’uovo comincerà ad essere risucchiato nella bottiglia. La combustione della carta consuma l’ossigeno presente nella bottiglia, ma non è responsabile per il vuoto parziale creato nella bottiglia. La combustione della carta produce infatti CO2 e vapore acqueo come prodotto finale. Pertanto questi gas vanno a sostituire l’ossigeno perso e non si ottiene una perdita di gas totale all’interno della bottiglia. La ragione per cui si riduce la pressione nella bottiglia è da imputare piuttosto  al calore trasmesso dalla combustione alle molecole di gas nella bottiglia che cominciano a muoversi più vorticosamente: ossigeno ed azoto tendono così a sfuggire dalla bottiglia prima che questa venga sigillata. (La pressione è da intendersi come la forza che le molecole di gas esercitano su una superficie). Anche se nella bottiglia ci sono meno molecole, l’azione del calore tende a farle collidere più frequentemente contro la superficie: questo significa che la pressione è sostanzialmente uguale dentro e fuori alla bottiglia. Ma quando la temperatura del gas diminuisce anche le collisioni contro la superficie diventano minori e perciò l'azione delle molecole esterne contro l’uovo che sigilla la bottiglia sono preponderanti rispetto all'azione delle molecole interne: il risultato è che l’uovo viene spinto all’interno della bottiglia. Per tirarlo fuori è necessario soffiare vigorosamente nella bottiglia (questo aumenta la pressione nella bottiglia).


La Coppettazione




Bufale sulla “Cupping Therapy”, in italiano Coppettazione: la coppettazione è una pratica terapeutica propria della Medicina cinese e fa parte delle pratiche terapeutiche esterne. La coppetta è costituita da un vasetto di vetro o ceramica o bambù del diametro di 5 cm circa che viene applicata sulla cute in precisi punti o aree per ottenere l'effetto terapeutico. La coppettazione non ha una base scientifica e sembra efficace solo nel controllo del dolore (effetto placebo) nonostante anche per questa indicazione le evidenze di efficacia siano piuttosto deboli. Oltretutto è impossibile effettuare studi rigorosi in doppio cieco su questa pratica (se ti stanno applicando una coppetta lo sai punto e basta).


Pasqua, Antrace e Vaccini
Antrace e la Pasqua Ebraica: la sesta piaga d’Egitto, quella della tempesta di sabbia in grado di provocare ulcere a uomini ed animali, potrebbe avere una spiegazione scientifica: l’antrace. L’antrace, o carbonchio, è un'infezione acuta causata dal batterio Bacillus anthracis che può rimanere dormiente nel terreno anche per anni. Il termine deriva dal greco ἄνθραξ, che significa "carbone", dal colore nero delle lesioni cutanee che si sviluppano nelle vittime di questa infezione.



La teoria dei germi di Pasteur venne formulata proprio con i batteri dell’antrace: il grande medico francese dimostrò che inoculando ad un gregge di pecore una formula attenuata dell’antrace (una soluzione di bacilli riscaldati), gli animali riuscivano a sviluppare l’immunità verso l’agente patogeno.

martedì 24 marzo 2015

Dr Joe Show Podcast, 22 Marzo 2015 - Biossido di Titanio, Permetrina e Crisantemi





La notizia di questa settimana riguarda l'incidente occorso in una piccola cittadina del Quebec, Varennes, in cui la fuoriscita di un agente chimico, il tetracloruro di titanio, ha causato apprensione nelle zone limitrofe, fortunatamente senza causare vittime, ma solo qualche ricovero in ospedale per accertamenti (il link alla notizia).

Ma a cosa serve il tetracloruro di Titanio? Serve a produrre il biossido di Titanio TiO2, un composto chimico piuttosto comune, tanto che lo si trova quasi sempre come pigmento colorante nella vernice bianca.
Altra proprietà interessante del TiO2: quando la luce colpisce il biossido di titanio, vengono prodotti dei radicali liberi in grado di uccidere i batteri, ragione per cui il titanio viene spesso incorporato nelle piastrelle delle sale operatorie (ma anche per produrre meno prosaiche toilette). Un uso particolare del biossido di Titanio si realizza nello SkyWriting (quando un aeroplano disegna delle scritte nel cielo): le scritte sono costituite da diversi composti a base di titanio, tra cui il più comune è il tetracloruro di Titanio.




I composti a base di titanio, una volta sprigionati, reagiscono con l'umidità presente nell'aria e formano diversi composti. Il più pericoloso è il tetracloruro di Titanio: quando questo composto reagisce con l'umidità dell'aria, forma acido idrocloridrico, i cui fumi, se inalati, irritano facilmente i polmoni.



Trivia Question

Qual è la connessione tra i crisantemi e le uniformi da combattimento dei soldati americani?

In guerra uno dei rischi più grandi per i soldati non è rappresentato dai nemici armati di fucile, ma dalle malattie che le punture di insetti sono in grado di procurare (una su tutte la malaria).

Sui campi di battaglia di Iraq ed Afghanistan le uniformi dei soldati vengono trattate con la Permetrina, la versione sintetica della Piretrina, un insetticida naturale presente proprio nei crisantemi. Tremila anni fa i cinesi sono stati i primi a sperimentare soluzioni a base di polevre di crisantemi nella lotta contro gli insetti. Anche nel Medio Oriente (in Persia) questa polvere a base di crisantemi (polvere di Persa) è conosciuta da molto tempo come rimedio contro i pidocchi: dal momento che questi insetti colonizzano precise aree del corpo come la capigliatura, il rimedio veniva cosparso generosamente sui capelli proprio per ucciderli. Bisogna aspettare sino però al 1920 per far sì che vedano la luce due composti attivi come insetticidi, le famose piretrine (furono scoperte da Hermann Staudinger and Lavoslav Ružička). A piccole dosi queste sostanze riescono a repellere gli insetti, mentre a concentrazioni più alte ne alterano il sistema nervoso, uccidendoli.

Oggi le piretrine vengono estratte prevalentement da fiori provenienti dal Kenia (70% della produzione globale) per la realizzazione di gas fumiganti in grado di uccidere gli insetti specialmente nel campo della produzione alimentare (la sostanza non riuslta nociva per i grandi mammiferi),ma trovano anche uso come biocida nei pesticidi agroalimentari. Per mammiferi e uccelli sono agenti meno tossici di molti altri insetticidi, ma riusltano molto pericolosi per la fauna marina. Un problema grave è che se esposte alla luce del sole le piretrine si degradano ed inquinano velocemente l'ambiente. Per questo nel 1960 sono stati sintetizzati dei derivati delle piretrine: i piretroidi, il cui esponente più noto è la Permetrina che può essere tranquillamente utilizzato anche in creme e lozioni contro i pidocchi e contro la scabbia, senza dimenticare i collari antipulci dei cani, Importante considerare il fatto che la Permetrina sia in qualche modo più tossica per i gatti che per i cani, a causa della mancanza di un enzima che non permette loro di metabolizzare efficaciemente questa sostanza.
L'uso delle permetrine in campo agroalimentare incontra qualche perplessità data la sua azione contro insetti benefici come le api, ma d'altronde è difficile creare un insetticida che possa discriminare con precisione chirurgica le specie da colpire: bisogna sempre pesare pro e contro di un composto chimico, ed in questo mi vengono in mente le controversie suscitate dall'impiego del DDT.




domenica 15 marzo 2015

Dr Joe Show Podcast, 8 marzo 2015 - Maria Curie e l'Esano nei veggie-burger






Puntata dedicata alla giornata mondiale della donna (International Women's Day) ed alla figura di Marie Curie, forse la scienziata più famosa al mondo, vincitrice di ben due premi Nobel (tra cui la scoperta del Radio e delle sue proprietà). Con una decisione insolita, Maria Curie intenzionalmente non depositò il brevetto internazionale per il processo di isolamento del radio, preferendo lasciarlo libero affinché la comunità scientifica potesse effettuare ricerche in questo campo senza ostacoli, in maniera tale da favorire il progresso in questo settore scientifico. Per omaggiarla e permetterle di continuare i suoi studi sulla radioattività, gli Stati Uniti decisero di donarle in premio un grammo di Radio (valutato a quel tempo 100K dollari, circa 1.5M di dollari al cambio attuale).

Nel 1902 il Radio venne assunto a panacea di ogni male ed utilizzato per curare l'infertilità, l'artrite e il cancro con la terapia denominata Tele-Curie: lo scopo che si proponeva era quello di trattare i tumori maligni bombardandoli con i raggi gamma emessi da piccole fiale contenenti Radio, posizionate vicino alla zona di interesse.

Prime applicazioni del Radio nella terapia Tele-curie

Nel 1896 Becquerel riuscì a dimostrare la connessione tra la fluorescenza prodotta dall'ossido di Uranio (spesso aggiunto in quel periodo ai manufatti di vetro porcellana proprio per via della fluorescenza verde-gialla sprigionata) ed i misteriosi raggi X precedentemente scoperti da Rontgen. Si trattava dell'argomento ideale per una tesi di dottorato e Marie Curie non si lasciò scappare quest'occasione. Becquerel aveva anche scoperto che l'aria, una volta esposta ai raggi emessi dall'Uranio, diventava un conduttore di elettricità migliore, un fenomeno che avveniva anche con i raggi X. Entrambe le radiazioni erano in grado di ionizzare l'aria eliminado gli elettroni a favore degli ioni positivi. Questo fenomeno produce una corrente molto flebile nell'aria ionozzata: Pierre Curie (marito di Marie) inventò un apparecchio in grado di misurare questa corrente, l'elettrometro piezoelettrico al quarzo, strumento in grado di misurare pertanto anche la magnitudo di una radiazione. L'idea di Marie Curie era quella di trovare altri elementi in grado di emettere questo tipo di radiazioni: dopo aver scoperto il Thorio, Marie analizzò alcuni minerali come la pechblenda (da cui si ricava l'Uranio) in grado di produrre una quantità di radiazione superiore a quella emessa dall'Uranio. Analizzando per un anno almeno due tonnelate di questo minerale con tecniche di separazione piuttosto complicate, Marie e Pierre Curie ricavarono pochi microgrammi di due nuovi elementi, entrambi fortementi radioattivi: Radio e Polonio.

Il lavoro di Becquerell e  di Marie e Pierre Curie è il pilastro su cui si basa l'era atomica: per tali motivi ricevettero nel 1902 il premio Nobel per la Fisica. Marie Curie vinse poi quello per la Chimica nel 1911 per la scoperta di Radio e Polonio.


Domande della Settimana (in stile General Ignorance della trasmissione BBC "QI" condotta da Stephen Fray)



1)Perchè negli hamburger vegetariani si trovano tracce di esano?
Partiamo dal fatto che gli hamburger vegetariani sono costituiti principalmente da soia. I semi di soia, dopo essere stati macinati o ridotti a scaglie, vengono immersi nell'esano, un solvente organico non-polare, in grado di solubilizzare i grassi e permettere l'estrazione dell'olio dalla soia. L'olio ricavato viene poi fatto bollire per dissolvere l'esano in esso contenuto (l'esano ha un punto di ebollizione molto basso, circa 69 gradi centigradi). Gli "scarti" di questo processo estrattivo sono le proteine della soia, quelle usate per produrre gli hamburger: e qui si trovano ancora tracce di esano, nonostante la bollitura, così come tante altre impurità sempre presenti nei processi industriali. La domanda giusta da porsi è se le tracce contenute negli hamburger siano più o meno dannose.  Dal punto di vista scientifico è noto che inalare l'esano è molto più pericoloso della sua ingestione, e si parla di quantità estremamente superiori a quelle rinvenute nei "veggie-burger". Sicuramente è molto più dannoso per la salute inalare questa sostanza nel momento in cui si fa benzina: i fumi respirati durante questa operazione contengono altissime percentuali di esano.

Il problema della tossicità in relazione all'esposizione è ancora molto dibattuto ed è sempre difficile rispondere a domande di questo tipo: possono occorrere anche molti anni per dimostrare la connessione tra una particolare sostanza/elemento/molecola ed una malattia. Le preoccupazioni non devono però riguardare gli hamburger vegetariani: concentrazioni di esano pari a poche parti per miliardo non pongono alcun rischio per la nostra salute.  Parafrasando Paracelso "solo la dose fa il veleno"; è sempre necessario conoscere l'entità della sostanza a cui si è esposti, nonchè i relativi livelli di guardia oltrepassati i quali la salute è a repentaglio.

Un link utile per approfondire l'argomento: "Crushing Esano" di Giannina Ferretti
http://trashfood.com/2010/05/01/crushing-esano/

2)Che sostanza si usa per l'eutanasia di un animale? Barbiturici come il Penthotal.

3)Una bibita gassata servita su un aereo frizza di più, di meno o allo stesso modo di una servita a terra?
La risposta è che una bibita gassata frizza di più ad alta quota perchè la presione atmosferica è minore: l'anidride carbonica incontra infatti meno resistenza (ossia meno molecole) nel suo cammino diffusivo.


4)Cosa accade se si prova ad aprire il portellone di un aereo durante la fase di volo?
Data la differenza di pressione tra interno ed esterno è impossibile aprire il portellone.


5)Qual è la differenza tra lievito, bicarbonato di sodio e lievito chimico?
Il lievito è un microorganismo che si nutre di zuccheri per produrre anidride carbonica. Il bicarbonato svolge il medesimo compito, ma in questo caso la produzione di anidride carbonica (modesta) viene scaturita da un aumento di temperatura. Il bicarbonato riesce a svolgere meglio il suo ruolo se in presenza di lievito chimico, un misto di bicarbonato e di acido.


6)La reazione chimica CocaCola-Mentos
Le bibite contengono discrete quantità di anidride carbonica: una volta aperte, il gas contenuto nelle bevande  tende a dissolversi nell'ambiente circostante. Le mentos hanno diverse imperfezioni superficiali in cui sono contenute delle bolle d'aria. Quando le mentos vengono introdotte nella bottiglia, l'anidride entra ll'interno di quelle imperfezioni in cui l'aria si trova a bassa pressione e le bolle d'aria si espandono enormemente creando il ben noto effetto geyser.