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sabato 2 giugno 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 551, 1 Giugno 2018 - #PaleoHacking #Facebook #GDPR #Amazon




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.











Argomenti della Puntata


Il primo attacco informatico della storia...nel 1834?


Il primo attacco informatico della storia...nel 1834? | Il Disinformatico

A quando risale il primo abuso di un sistema di telecomunicazione, o di hacking nella terminologia moderna? Secondo questo articolo di Tom Standage, al 1834.


Giovanissimi in fuga da Facebook, dice sondaggio USA


Giovanissimi in fuga da Facebook, dice sondaggio USA | Il Disinformatico

Un sondaggio realizzato dal Pew Research Center negli Stati Uniti su un campione di 1058 genitori e 743 adolescenti sembra indicare un calo importante nell'uso di Facebook da parte degli utenti più giovani.



GDPR, bagno di sangue con risvolti positivi


GDPR, bagno di sangue con risvolti positivi | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2018/06/01 22:30. Il 25 maggio scorso è diventato applicabile il GDPR ( General Data Protection Regulation), una serie di norme europee sulla gestione dei dati personali, e nonostante due anni di preavviso (le norme furono approvate nel 2016) molti siti sono arrivati all'ultimo giorno senza alcuna preparazione.



Assistenti vocali troppo pettegoli: Amazon Echo cattura e invia conversazione privata


Assistenti vocali troppo pettegoli: Amazon Echo cattura e invia conversazione privata | Il Disinformatico

Ricordate quando dicevo che mettersi in casa un microfono sempre aperto e connesso a Internet, come per esempio un Google Home o un Amazon Echo, era una pessima idea perché esponeva al rischio che qualcuno ascoltasse le conversazioni? È successo.





sabato 5 maggio 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 547 del 4 Maggio 2018 - #Facebook #FakeNews #Spam #WhatsApp #Twitter






I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.

Streaming video (archiviazione temporanea)











Argomenti della puntata


Facebook lotta contro le fake news, ma nascono influencer virtuali


Facebook lotta contro le fake news, ma nascono influencer virtuali | Il Disinformatico

Grandi manovre in corso nella lotta contro le fake news: Facebook, uno dei maggiori luoghi virtuali di condivisione delle notizie, ha annunciato pochi giorni fa, al convegno Fighting Abuse @Scale tenutosi a San Francisco, di aver deciso di ridurre la visibilità delle notizie false, mostrandone soltanto un'immagine piccolissima e una breve descrizione testuale, mentre le storie autentiche manterranno le loro dimensioni normali.



40 anni di spam


40 anni di spam | Il Disinformatico

Qui sotto trovate il testo della prima mail classificabile come spam: risale al primo maggio 1978, quando Gary Thuerk (foto qui accanto, tratta da Computerworld), un venditore della DEC (Digital Equipment Corporation, nome importante dell'informatica di quegli anni, successivamente assorbito da HP) inviò a tutti gli utenti di Arpanet, una delle reti da cui poi sarebbe nata Internet, un invito a partecipare alla presentazione del nuovo computer della sua azienda.


Anche WhatsApp attiva lo scaricamento dei dati del profilo


Anche WhatsApp attiva lo scaricamento dei dati del profilo | Il Disinformatico

Dopo Facebook e Instagram, anche il terzo prodotto della scuderia Zuckerberg, ossia WhatsApp, ha annunciato che attiverà a breve una funzione che consentirà lo scaricamento dei dati del propri account in tutto il mondo, seguendo le istruzioni indicate in questa pagina.


Twitter: scusate, abbiamo visto le vostre password, cambiatele


Twitter: scusate, abbiamo visto le vostre password, cambiatele | Il Disinformatico

Twitter sta avvisando i suoi utenti (circa 330 milioni nel mondo) che le loro password non sono state protette adeguatamente e sta invitando a cambiarle appena possibile per sicurezza. Normalmente le password vengono custodite dai fornitori di servizi come Twitter usando sistemi di protezione ( hashing) grazie ai quali neanche il fornitore sa o può vedere le password degli utenti ma può soltanto verificare se viene immessa la password corretta.



domenica 22 aprile 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 545 del 20 Aprile 2018 - #Facebook #Debunking #Truffa #Minecraft #Nufologia #Telegram




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.




Argomenti della puntata


Due chiacchiere con “Berenice Dupons”, un truffatore sentimentale: bot o umano?


Due chiacchiere con "Berenice Dupons", un truffatore sentimentale: bot o umano? | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2018/04/20 13:20. L'altro ieri mi sono intrattenuto brevemente con uno dei tanti truffatori che si spacciano in chat per belle ragazze per sedurre le persone e ottenerne denaro. Stavo concludendo il salvataggio di un ragazzo che era finito nelle loro grinfie.



Allerta in Minecraft per skin infettate, ma niente panico


Allerta in Minecraft per skin infettate, ma niente panico | Il Disinformatico

Kotaku segnala che oltre 50.000 giocatori di Minecraft sono alle prese con un allarme virus. Avast spiega che alcune skin caricate sul sito ufficiale di Minecraft contenevano malware. Se uno dei 74 milioni di giocatori di Minecraft le scarica, questo malware potrebbe in teoria riformattare i loro dischi rigidi e cancellare i dati di backup.


Nufologia: l’“UFO” avvistato vicino alla Stazione Spaziale


Nufologia: l'"UFO" avvistato vicino alla Stazione Spaziale | Il Disinformatico

Wired.it segnala (purtroppo regalandogli clic) l'ennesimo video ufologico che asserisce di documentare la presenza di un UFO vicino alla Stazione Spaziale Internazionale in una delle riprese delle telecamere esterne, diffuse in streaming. Il video mostra (da 0:57 in poi) solo delle macchie luminose indistinte che lampeggiano.



Facebook tenta di far passare il riconoscimento facciale anche in Europa


Facebook tenta di far passare il riconoscimento facciale anche in Europa | Il Disinformatico

Facebook sta iniziando a chiedere agli utenti europei e canadesi di attivare il riconoscimento facciale per identificarli nelle foto e anche nei video, come già avviene in molte altre regioni del mondo. Nell'UE questo riconoscimento era stato interrotto nel 2012 in seguito alle obiezioni dei legislatori e delle associazioni di tutela della privacy.


Telegram alle strette rivela il rischio di avere dispositivi chiusi come gli iPhone


Telegram alle strette rivela il rischio di avere dispositivi chiusi come gli iPhone | Il Disinformatico

Telegram è sotto attacco: la Russia lo accusa di favorire i terroristi dando loro un modo per comunicare senza essere sorvegliabili da parte delle autorità, ma il fondatore di Telegram, Pavel Durov, si rifiuta di dare alle autorità russe le chiavi di decrittazione dei messaggi degli utenti.







domenica 15 aprile 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 544 del 13 Aprile 2018 - #Facebook #Tesla #Illusionismo




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.


Argomenti della Puntata


In fuga da Facebook?


In fuga da Facebook? | Il Disinformatico

Negli ultimi giorni Facebook ha perso alcuni profili molto popolari e significativi e l'hashtag #deletefacebook sta facendo tendenza sul rivale Twitter. Sono gli effetti delle rivelazioni sull'operato del social network, che ha ammesso di aver "condiviso impropriamente" i dati di circa 87 milioni di persone, non 50 milioni come dichiarato inizialmente, con la società Cambridge Analytica, che li ha usati per tentare di influenzare le campagne elettorali in vari paesi.

<<Facebook dice che ritiene che “la maggior parte delle persone su Facebook potrebbe aver subito lo scraping del proprio profilo pubblico”. Lo scraping è la raccolta sistematica di informazioni da parte di terzi tramite sistemi automatici: questo vuol dire che i dati pubblici immessi in Facebook sono stati raccolti anche da altre organizzazioni, e che questo è avvenuto per almeno un miliardo di utenti.
... 
Sono anche emersi molti altri dettagli sulle pratiche di Facebook: aveva un progetto di raccolta di dati medici (ora bloccato) e concedeva a Mark Zuckerberg e alcuni dirigenti del social network il potere di cancellare i propri messaggi anche dalle caselle dei destinatari: un’opzione non disponibile agli utenti comuni, che possono cancellare la propria copia di una conversazione Messenger ma non quella del proprio interlocutore. E nelle audizioni di fronte al Congresso statunitense, Zuckerberg ha ammesso che Facebook raccoglie anche informazioni sulle persone che non sono iscritte al social network, creando i cosiddetti shadow profiles (profili ombra).>> [articolo]

Illusionismo Disinformatico





Incidente mortale in California con guida assistita, Tesla incolpa esplicitamente il conducente


Incidente mortale in California con guida assistita, Tesla incolpa esplicitamente il conducente | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2018/04/15 01:00. Pochi giorni fa ho provato personalmente l'Autopilot più recente di Tesla e ora mi è molto più chiara la dinamica dell'incidente che è costato la vita a un utente di una Model X, Walter Huang, su un'autostrada californiana meno di un mese fa.





domenica 25 marzo 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 542 del 23 Marzo 2018 - #CambridgeAnalytica #Browserling #Apple



I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.



Dopo Cambridge Analytica, ecco come ridurre la propria esposizione su Facebook


Dopo Cambridge Analytica, ecco come ridurre la propria esposizione su Facebook | Il Disinformatico

Le rivelazioni riguardanti Cambridge Analytica e Facebook e la passata disinvoltura del social network di Zuckerberg nel dare a chiunque i dati dei propri utenti stanno suggerendo a molti di ridurre il proprio uso di Facebook o addirittura di chiudere il proprio profilo per protesta.




Sarà phishing o un allegato reale? Scopritelo in sicurezza con Browserling


Sarà phishing o un allegato reale? Scopritelo in sicurezza con Browserling | Il Disinformatico

Capita spesso di ricevere mail contenenti allegati, e sappiamo che alcuni di questi messaggi possono essere trappole con allegati infetti. Ma come facciamo a saperlo con certezza? Magari stiamo davvero aspettando un pacco o un biglietto per un concerto.



Smartphone e tablet in bianco e nero, le istruzioni corrette


Smartphone e tablet in bianco e nero, le istruzioni corrette | Il Disinformatico

Nella scorsa puntata del Disinformatico radiofonico ho dato le istruzioni sbagliate per impostare l'iPhone o iPad in modo che visualizzi tutto in bianco e nero, rendendo il suo schermo meno appetibile per esempio per i bambini attratti dal telefonino/tablet dei genitori o anche per gli utenti adulti che vogliono disintossicarsi dalla distrazione continua delle notifiche di mail e social network.


Gli allucinanti “cartoni animati” di Youtube

















domenica 11 febbraio 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 536 del 9 Febbraio 2018 - #ThisCrush #Facebook #Antibufala #Apple #Samsung #SmartTV #PerryBarlow



I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.



Argomenti della puntata


Thiscrush, social network per insulti?


Thiscrush, social network per insulti? | Il Disinformatico

Probabilmente avete notato, in molti profili Instagram, un riferimento a Thiscrush.com: è un servizio di messaggistica che si basa sull'idea di offrire agli ammiratori o innamorati una bacheca anonima per dichiararsi ( "this crush" vuol dire appunto "questa cotta") oppure per mandare complimenti senza avere problemi di timidezza.





Per approfondire:






No, Facebook non vi mostrerà gli stessi 26 amici e nessun altro


No, Facebook non vi mostrerà gli stessi 26 amici e nessun altro | Il Disinformatico

Avete visto un post che vi avvisa che Facebook ha cambiato algoritmo e che quindi d'ora in poi mostrerà sempre e solo i post di 26 vostri amici se non rispondete al messaggio almeno con un commento breve? Allora, fermatevi subito: è una bufala.





Trafugato il codice di boot di iOS: che cosa comporta?



Trafugato il codice di boot di iOS: che cosa comporta? | Il Disinformatico

Il segretissimo codice di boot o bootloader degli iPod, iPhone e iPad di Apple è stato trafugato e messo su Internet.







Smart TV sempre più ficcanaso



Smart TV sempre più ficcanaso | Il Disinformatico

Molte Smart TV hanno falle di sicurezza che le rendono attaccabili via Internet e raccolgono di nascosto i dati personali degli utenti, secondo i test della rivista di statunitense di difesa dei consumatori Consumer Reports .









John Perry Barlow, 1947-2018



John Perry Barlow, 1947-2018 | Il Disinformatico

Il 7 febbraio scorso è morto John Perry Barlow, una delle figure più significative negli anni della crescita di Internet. Aveva 70 anni. Molti lo conoscevano come autore di molti testi dei Grateful Dead, ma per gli internauti era il cofondatore della Electronic Frontier Foundation, un'importante associazione per la difesa dei diritti digitali, nata nel 1990.









sabato 27 gennaio 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 534 del 26 Gennaio 2018 - #FakeApp #Google #2FA #IKEA #WhatsApp #FakeNews #Facebook #Chrome




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.



Argomenti della Puntata



Intelligenza artificiale sostituisce volti nei video, inganno quasi perfetto | Il Disinformatico

Questa GIF animata un po' troppo rivelatrice dell'attrice di Star Wars Daisy Ridley è un falso: il volto della Ridley è stato applicato al corpo di un'altra persona e segue tutti i movimenti dell'originale.





Meno del 10% degli utenti Gmail usa l'"antifurto" gratuito offerto da Google | Il Disinformatico

Gmail è usato da un miliardo di utenti, ma meno del 10% di questi usa la verifica in due passaggi per proteggersi contro i furti di password, secondo i dati resi pubblici recentemente da Google, nonostante siano ormai sette anni che questa funzione è disponibile su base volontaria.




Truffa dei falsi buoni Ikea su WhatsApp | Il Disinformatico

"Pensavo che era la solita fregatura e invece l'ho appena preso! [...] Partecipa al nostro sondaggio per vincere... Ricevi subito un Buono Ikea del valore di £250". Questo è il testo di un messaggio che sta girando da qualche giorno su WhatsApp. È una truffa.




No, Facebook non ferma le fake news | Il Disinformatico

Thinkprogress.org segnala che la realtà di Facebook è ben lontana dalle promesse fatte dal social network di contenere o contrastare le notizie false dando maggiore priorità ai post di parenti e amici.



Metti in muto quello spot! | Il Disinformatico

Se siete stufi dei siti che vi bombardano di pubblicità che partono automaticamente ad alto volume, ho una buona notizia: la versione 64 di Google Chrome ha introdotto un'opzione che consente di impedire a un sito specifico di comportarsi in questo modo così irritante: per usarla, visitate il sito in questione e cliccate sull'icona delle informazioni accanto alla casella dell'indirizzo del sito stesso.




Le pubblicità inserite nei siti sono sempre più pericolose | Il Disinformatico

Un numero crescente di attacchi informatici arriva attraverso un canale decisamente inaspettato per la maggior parte degli utenti: la pubblicità online. Secondo un rapporto appena pubblicato dalla società di sicurezza informatica Confiant, nel 2017 è stato osservato un aumento notevole delle pubblicità ingannevoli che hanno lo scopo di convincere gli utenti che le visualizzano a installare malware.


domenica 12 novembre 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, Puntata 523 del 10 Novembre 2017 - #Facebook #FakeNews #Youtube #Apple



I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.




Argomenti della Puntata

Facebook vi classifica in 52.000 categorie: come scoprire quali | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/11/10 13:00. La settimana scorsa ho raccontato la diffusa preoccupazione che Facebook ascolti gli utenti a loro insaputa attraverso gli smartphone per captare parole chiave delle loro conversazioni a scopo pubblicitario. Molti utenti, infatti, hanno notato su Facebook le pubblicità di prodotti che non avevano mai cercato o discusso online ma che avevano menzionato a voce nelle vicinanze del telefonino.




No, Facebook non vuole che gli mandiate le vostre foto intime per bloccarle (beh, non proprio) | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/11/12 9:10. Sta cominciando a circolare la notizia ( Motherboard, Washington Post, Huffington Post Italia, Stephen Colbert, Ars Technica) che Facebook avrebbe attivato un sistema per combattere la diffusione di immagini intime non autorizzate (il cosiddetto revenge porn) che consisterebbe nel mandare a Facebook volontariamente le foto di cui si vuole bloccare la circolazione: un apparente controsenso.




Facebook prova a combattere le fake news promuovendo qualunque commento contenente la parola "fake" | Il Disinformatico

Facebook sta facendo vari esperimenti per contrastare il fenomeno delle fake news. Recentemente ne ha svolto uno che probabilmente si poteva evitare semplicemente accendendo un neurone prima di mettersi a picchiettare codice sulla tastiera: ha iniziato a promuovere e mettere in evidenza qualunque commento che contenesse la parola fake.




Gli allucinanti "cartoni animati" di Youtube | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/11/10 16:30. Molti genitori usano Youtube, e in particolare Youtube Kids, come surrogato della televisione per i propri figli: cercano il nome di qualche personaggio dei cartoni animati e poi lasciano che i figli tocchino le icone sullo schermo per passare al cartone animato successivo, proposto in base alla popolarità raggiunta e alle correlazioni.




Attenzione ai limiti dei sensori d'impronta: causano litigi e un atterraggio d'emergenza | Il Disinformatico

Molti utenti hanno uno smartphone dotato di sensore d'impronta e sono abituati a pensare che il telefonino sia quindi ben protetto da accessi indesiderati o inopportuni, ma una notizia pubblicata dal Times of India offre un esempio delle conseguenze decisamente estreme di questo eccesso di fiducia.








domenica 5 novembre 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo Puntata 522 del 3 Novembre 2017 - #Facebook #Antibufala #FakeNews #PowerPoint #CIA #Hitler #BinLaden



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Argomenti della Puntata


Facebook accusata di ascoltare gli utenti per fare pubblicità mirata | Il Disinformatico

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2017/11/03 11:05. Se vi è capitato di chiacchierare faccia a faccia con gli amici o i colleghi di lavoro a proposito di un viaggio, di un prodotto o di un servizio qualsiasi e poi ritrovare quello stesso viaggio, prodotto o servizio nelle vostre pubblicità di Facebook, non siete i soli ad aver notato questo strano fenomeno.




Antibufala: Hitler era scappato in Sud America, lo rivela un documento CIA! | Il Disinformatico

L'articolo è stato ampliato considerevolmente dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2017/11/05 10:50. Il 30 ottobre scorso ANSA e molte altre testate di giornalismo tradizionale e alcuni telegiornali hanno riportato la notizia di un documento desecretato della CIA che dimostrerebbe che Adolf Hitler scappò in Sud America invece di morire suicida a Berlino nel 1945 come ci racconta la storia.




Come si manipolano i social network: i bot | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/11/04 8:40. Ringrazio @ChiaraCodeca per la segnalazione. Su Twitter, @Stonekettle ha pubblicato una bella spiegazione di come funzionano i bot (programmi automatici che simulano di essere utenti) nei social network e di come contrastarli nella loro opera di manipolazione di massa a scopo commerciale o politico (vengono usati da alcuni governi, per esempio, per influenzare le opinioni).




Decalogo e guida tecnica anti-fake news nelle scuole italiane: presentazione a Roma il 31/10 | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/10/31 20:05. Martedì 31 ottobre (domani) verrà presentato formalmente il decalogo antibufale e anti-fake news per gli studenti delle scuole medie e superiori di tutta Italia, realizzato in seguito all'accordo fra Camera dei Deputati e Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca.




Ho follower fasulli su Twitter? Parliamone | Il Disinformatico

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/11/05 10:30. La pubblicazione del decalogo e della miniguida tecnica di #Bastabufale ha scatenato un diluvio di attacchi più o meno stupidi contro di me e i miei colleghi (ne parla, per esempio, Michelangelo Coltelli di Bufale un tanto al chilo ).




Archeoinformatica: alle origini di PowerPoint | Il Disinformatico

Sapevate che PowerPoint inizialmente era un prodotto solo per Mac? La curiosa storia di questa popolarissima applicazione per presentazioni, che vanta 1,2 miliardi di copie circolanti, è raccontata in un articolo intitolato The Improbable Origins of PowerPoint e pubblicato su IEEE Spectrum.




L'archivio CIA su Osama bin Laden | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/11/03 11:40. L'1/11 la CIA ha messo online circa 321 gigabyte di dati che dichiara di aver recuperato dalla residenza di Osama bin Laden ad Abbottabad, in Pakistan, nell'incursione del 2 maggio 2011 che portò all'uccisione di bin Laden stesso.





domenica 29 ottobre 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo - Puntata 521 del 27 Ottobre 2017 - #Bibbia4.0 #BadRabbit #Facebook #Apple #iPhoneX




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.



Argomenti della Puntata


"Bibbia 4.0", le copie false beffano e puniscono i ficcanaso | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/10/27 13:10. I recenti servizi giornalistici su Bibbia 4.0, l'archivio online di foto intime di donne (comprese alcune ragazze ticinesi) che circola in Rete da circa un anno producono un effetto collaterale pressoché inevitabile: alcuni internauti approfittano dei dettagli forniti durante i servizi stessi per andare in cerca di questo archivio.




Attenti a Bad Rabbit, il "coniglio malefico" | Il Disinformatico

Da qualche giorno è in circolazione un nuovo attacco informatico, denominato dai suoi creatori Bad Rabbit, che si basa sullo schema consueto del ransomware: la vittima si trova con il computer bloccato e con i propri dati cifrati e inaccessibili, e per riaverli deve pagare un riscatto.




Facebook, allarme per allegati "pubblici" su Messenger | Il Disinformatico

Mi sono arrivate parecchie segnalazioni di un articolo pubblicato su Medium.com che mette in guardia contro un possibile rischio nell'uso di Facebook Messenger. Gli allegati condivisi nelle chat private di Messenger, secondo l'articolo, sarebbero in realtà pubblici.




iPhone X, Apple spiega i limiti del riconoscimento facciale | Il Disinformatico

Apple ha pubblicato un documento che spiega in dettaglio il funzionamento di Face ID, il sistema di riconoscimento facciale incorporato nel suo nuovo smartphone di punta, l'iPhone X.




venerdì 6 ottobre 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo Puntata 518 del 6 Ottobre 2017 - #Illuminati #Facebook #Instagram #Apple #Kaspersky



I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.




Argomenti della Puntata numero 518


L'origine del mito degli Illuminati | Il Disinformatico

Gli Illuminati, la presunta società segretissimissima che governerebbe di nascosto i destini del mondo, sono un caposaldo del cospirazionismo su Internet e fuori dalla Rete. Ma mi chiedo quanti di quelli che ci credono (o hanno qualche dubbio) sanno realmente com'è nata questa storia.




MacOS, pasticci e gaffe negli aggiornamenti a High Sierra e iOS 11 | Il Disinformatico

Se avete aspettato ad aggiornare il vostro macOS alla versione 10.13, denominata High Sierra, e ad aggiornare il vostro iPhone, iPad o iPod touch alla versione 11 di iOS, avete fatto bene: ci sono stati parecchi problemi, oltre a quelli segnalati la settimana scorsa, tanto che Apple ha pubblicato degli aggiornamenti agli aggiornamenti.




Facebook sperimenta le info su schermo contro le fake news | Il Disinformatico

I social network hanno un ruolo fondamentale nella diffusione delle notizie false fabbricate intenzionalmente, le cosiddette fake news, dandoci il potere di disseminarle con estrema facilità (forse troppa). Bloccare le notizie false senza scivolare nella censura non è facile, ma adesso Facebook ha annunciato di aver avviato la sperimentazione di un nuovo servizio che potrebbe aiutarci a capire se una notizia è attendibile o no.




Le Storie di Instagram vanno anche su Facebook | Il Disinformatico

Techcrunch segnala che Facebook sta attivando man mano a tutti gli utenti la condividere automaticamente su Facebook delle Storie di Instagram. Il servizio funziona solo da Instagram verso Facebook e non in senso contrario.




Kaspersky accusata (senza prove) di rubare dati al'NSA. Che se li è fatti fregare come una dilettante | Il Disinformatico

Facciamo un quiz informatico? Premessa: sei un collaboratore esterno dell'NSA. Ti porti a casa documenti e malware segretissimi, usati dall'NSA per penetrare le reti informatiche degli altri paesi e per difendere quelle americane (primo errore). Metti il tutto su un computer non sicuro (secondo errore). Il computer è connesso a Internet (terzo errore).

sabato 8 aprile 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 7 Aprile 2017 - #Maps #Facebook #Apple #iOS #WaybackMachine




PUNTATA 497

I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.





Argomenti della Puntata



Google Maps e il tracciamento volontario

Google Maps permette di farsi pedinare. Volontariamente, s'intende | Il Disinformatico

Mi capita spesso di parlare di problemi di privacy e di come non farsi tracciare commercialmente nei propri spostamenti e nelle proprie attività dai vari sensori di cui è dotato uno smartphone.

Non si tratta di una minaccia verso la propria privacy, ma della possibilità volontaria di condividere la propria posizione con un contatto fidato (amico, familiare, cliente...).

Potete usare Condividi posizione per far sapere in tempo reale a uno o più dei vostri contatti di lavoro o amici (e solo a loro) dove vi trovate, inviando loro un link personalizzato via mail, SMS o social network, e i destinatari possono riceverlo su smartphone oppure su computer. Ovviamente, se pubblicate il link di condivisione in una pagina pubblica di un social network, chiunque potrà localizzarvi, per cui è opportuno essere prudenti. [articolo]

La tracciabilità volontaria è a tempo (da 15 minuti a 3 giorni), ma può essere disabilitata in qualsiasi momento. Il dispositivo ricorda costantemente all'utente che questa funzione è attiva, dando pieno controllo all'utente.

Il tracciamento è gratuito e viene fornito da Google a fronte di un enorme ritorno economico da parte degli inserzionisti.


Facebook: Seguire gli spostamenti degli amici su Messenger in tempo reale

Come condividere ogni spostamento in tempo reale sulla mappa nella chat di Facebook Messenger Se dobbiamo raggiungere un nostro amico da qualche parte per un appuntamento oppure se vogliamo far sapere a qualcuno i nostri spostamenti durante una giornata o in qualsiasi momento si vuol condividere la posizione con qualcuno, si può usare la localizzazione in tempo reale di Facebook Messenger.



Ondata di clonazioni per i profili Facebook (specialmente nel Canton Ticino)

"Perché mai dovrebbero rubarmi o clonarmi il profilo Facebook?" Per esempio per questa truffa | Il Disinformatico

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2017/04/07 10:20. Quando faccio raccomandazioni di sicurezza su come proteggere gli account sui social network, una delle obiezioni più frequenti che sento è "Ma perché mai qualcuno dovrebbe tentare di rubarmi il profilo Facebook o di clonarmelo? Io non sono nessuno."



Nuovo aggiornamento iOS (10.3.1) risolve attacchi via WiFi

Aggiornate iOS (di nuovo): è attaccabile tramite Wi-Fi | Il Disinformatico

Sì, lo so: è uscito un aggiornamento importante di iOS soltanto la settimana scorsa. Non è un po' presto per averne un altro? Stavolta no. Apple ha reso disponibile iOS 10.3.1, che risolve una sola falla di sicurezza. Come mai tanta fretta per una singola vulnerabilità? Perché questa è una di quelle toste.

Un malintenzionato collegato alla stessa rete wifi della vittima potrebbe eseguire codice malevolo sul chip di rete del bersaglio.

Invece di toccare il processore, il sistema operativo oppure le app installate, questa vulnerabilità coinvolge i componenti elettronici della sezione Wi-Fi.

Il risultato è che attraverso un semplice segnale radio, di quelli usati dai punti d’accesso Wi-Fi, è possibile prendere il controllo dell’iPhone, dell’iPad o dell’iPod touch e fargli eseguire comandi a piacimento dell’aggressore. L’attacco non richiede che l’utente visiti un sito specifico: colpisce per il semplice fatto di avere il Wi-Fi attivo sul dispositivo. [articolo]
 Falla iper-critica prontamente turata da Google con questo aggiornamento.




Archiviare pagine web pubbliche

Come conservare una pagina Web per dimostrarne lo stato passato | Il Disinformatico

Arriva da una follower del Disinformatico, Sara, una domanda molto frequente: come si fa a conservare una pagina Web, in modo da dimostrare cosa conteneva a una certa data? Scaricarla sul proprio computer non è una buona soluzione: potreste trovarvi accusati di aver falsificato o alterato la copia scaricata.

Esistono diverse piattaforme online per archiviare le pagine web in modo da dimostrare ciò che contenevano ad una certa data.

Dal momento che salvare una pagina sul proprio PC non è una prova oggettiva (si può sempre essere tacciati di alterazione delle prove), occorrono servizi imparziali ed indipendenti di archiviazione.

Ci sono vari siti di questo genere ai quali si può dare il link di una pagina e chiederne l’archiviazione: i più gettonati sono Archive.is, Freezepage.com e WebCite. Funzionano molto bene, fornendo non solo una copia completa e inalterabile di una pagina ma anche un’indicazione dell’istante preciso in cui è stata creata la copia e un link abbreviato per citare comodamente la copia archiviata.

Ma il decano dell’archiviazione, attivo da vent’anni, è Archive.org, il più grande archivio storico di pagine di Internet del mondo. Archive.org offre un servizio di salvataggio istantaneo delle pagine Web, raggiungibile presso Archive.org/web/, dove trovate l’opzione Save Page Now. [articolo]


Rendere privato l'elenco degli amici su Facebook


Operazione da effettuare tramite browser per evitare truffe come quelle sovracitate.

Per nascondere la lista amici su Facebook saranno sufficienti due minuti, basta seguire questi semplici passi:
  • Prima di tutto collegati alla pagina del tuo profilo
  • Seleziona la scheda Amici (clicca qui per collegarti direttamente).
  • A destra clicca sull’icona con la matita e seleziona Modifica privacy.
Tratto da: https://www.menteinformatica.it/nascondere-lista-amici-e-amicizie-accettate-su-facebook/


sabato 21 gennaio 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 20 Gennaio 2017 - #WhatsApp #Facebook #Meitu #Sicurezza #CIA #CREST




PUNTATA 487

I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.




Argomenti della Puntata




WhatsApp sarebbe insicuro: si tratta di una bufala in realtà

La "falla" di WhatsApp non è una falla: appello degli informatici per fare chiarezza | Il Disinformatico

Pochi giorni fa il giornale britannico The Guardian ha pubblicato un articolo che segnala una "backdoor" in WhatsApp: una falla di sicurezza che, secondo il Guardian, "consentirebbe di intercettare i messaggi cifrati".

Il Guardian aveva pubblicato pochi giorni fa un articolo in cui si parlava di una backdoor presente su WhatsApp che avrebbe consentito di intercettare i messaggi cifrati. La notizia ha fatto il giro del mondo. Gli esperti di sicurezza hanno però smentito la presenza della backdoor.

La vulnerabilità esiste solo nel momento in cui un utente cambia dispositivo o SIM: rimane il fatto che WhatsApp legge la nostra rubrica e la invia a Facebook.



Meitu: l'applicazione cinese che migliora i selfie è quasi un tool di monitoraggio

Attenzione a Meitu, app un po' troppo spiona | Il Disinformatico

Si dice spesso in informatica che se un servizio ti viene offerto gratis e lo usi, non sei il cliente: sei il prodotto in vendita. Un esempio perfetto di questa regola è Meitu, una popolare app per iOS e Android che permette di ritoccare in stile anime i selfie.

"Se il servizio è gratuito, il prodotto sei tu!"

L'applicazione cinese che permette di ritoccare i selfie in stile anime invece di avere accesso alla sola fotocamera e alla galleria immagini dell'utente, in realtà raccoglie una miriade di dati personali che permettono di tracciare l'utente in ogni sua attività online: i pacchetti di dati vengono inviati al server dello sviluppatore cinese che successivamente rivendono i dati.



Cosa sanno i siti di noi: anche la navigazione anonima è fortemente tracciata come ci dimostra Luigi Rosa

Test: cosa può sapere di voi un sito che visitate | Il Disinformatico

Il fingerprinting è l'attività informatica che consiste nel raccogliere le "impronte digitali" lasciate per esempio dai visitatori di un sito per identificarli. Molti utenti pensano che usare le funzioni di navigazione privata o anonima mettano al riparo da questa raccolta, ma non è così: meglio saperlo prima di fare passi falsi.


La navigazione anonima non elimina affatto il tracciamento: Luigi Rosa ha dimostrato presso https://siamogeek.com/jsinfo la potenza del fingerprinting digitale a cui un utente si espone durante la navigazione.

Nel mio test, ha rilevato il tipo e la versione del browser e del sistema operativo, la lingua utilizzata, la presenza di Flash Player e del plug-in di Skype, le dimensioni e l’orientamento dello schermo, il tipo di processore, il plug-in di riconoscimento vocale e altro ancora. E questa è la versione blanda: se volete saperne di più e conoscere le tecniche che consentono il fingerprinting attraverso la collezione di font del singolo utente, date un’occhiata all’articolo di Luigi Rosa.[Tratto dall'articolo]


Falla critica in Facebook: hacker bianco guadagna 40 mila dollari

That critical "ImageTragick" bug Ars warned you about? It cost Facebook $40k

Last May, Ars reported that a critical vulnerability in a widely used image-processing application left a huge number of websites open to attacks that allowed hackers to execute malicious code on the underlying servers. More than five months later, Facebook paid a $40,000 bounty after discovering it was among those at risk.

Hacker bianco Andrei Leonov guadagna 40 milla dollari grazie ala sua attività di bug hunting segnalando una grave falla di Facebook.



I documenti "segreti" della CIA

La CIA mette online 12 milioni di pagine di documenti, con UFO e telepatia militare | Il Disinformatico

Avvistamenti ufologici, esperimenti di telepatia militare e molte altre chicche che farebbero invidia a una puntata di X-Files ma in realtà sono dati di fatto, perlomeno se possiamo fidarci di quello che dice la CIA: sì, la Central Intelligence Agency.


La CIA ha pubblicato 1 milione di documenti desecretati dell'archivio CREST (circa 12 milioni di pagine) riguardanti alcune curiose ricerche segrete sviluppate durante la Guerra Fredda.













mercoledì 12 ottobre 2016

Daily Admin - IT News (Notizie informatiche della giornata) - #Windows #Update #Facebook #PatchTuesday #Nougat #Geofeedia #NSA





L'NSA ha violato innumerevoli comunicazioni criptate

Researchers Demonstrated How NSA Broke Trillions of Encrypted Connections

In the year 2014, we came to know about the NSA's ability to break Trillions of encrypted connections by exploiting common implementations of the Diffie-Hellman key exchange algorithm - thanks to classified documents leaked by ex-NSA employee Edward Snowden.




SocialGate: Twitter, Facebook, Instagram condividevano consapevolmente i loro dati con Geofeedia, social media di monitoraggio per le forze dell'ordine


Facebook, Twitter and Instagram Share Data with Location-based Social Media Surveillance Startup

Facebook, Instagram, Twitter, VK, Google's Picasa and Youtube were handing over user data access to a Chicago-based Startup - the developer of a social media monitoring tool - which then sold this data to law enforcement agencies for surveillance purposes, the ACLU disclosed Tuesday.



Nougat arriverà sui dispositivi compatibili a Dicembre

Google annuncia la preview di Android 7.1: tutte le novità

Android 7.0 Nougat deve ancora arrivare come aggiornamento sulla quasi totalità dei dispositivi che lo supporteranno, ma intanto Google prepara già l'anteprima per gli sviluppatori della nuova release 7.1: sul blog ufficiale Android Developer la società ha annunciato che sarà rilasciata nel corso di questo mese è sarà compatibile inizialmente con gli smartphone Nexus 5X e Nexus 6P e con il tablet Pixel C, anche se è previsto il successivo supporto di altri device.





Facebook sfida apertamente Linkedin con il suo Workplace

Facebook lancia Workplace, il social network aziendale

Raffica di novità in questi giorni per Facebook: a pochi giorni dal lancio del nuovo Marketplace e delle conversazioni segrete su Messenger, degli annunci legati alla realtà virtuale e a poche ore dall'app Eventi , il gruppo di Mark Zuckerberg presenta la sua nuova piattaforma Workplace, che consente alle aziende di realizzare una propria "versione interna" del social network, accessibile solo a dipendenti e partner in maniera totalmente separata dai loro profili personali su Facebook.







Windows chiude 5 falle critiche zero-day con il suo nuovo Patch Tuesday

Microsoft Patches 5 Zero-Day Vulnerabilities Being Exploited in the Wild

Microsoft has released its monthly Patch Tuesday update including a total of 10 security bulletin, and you are required to apply the whole package of patches altogether, whether you like it or not.


Il Tuesday Patch di ottobre di Microsoft chiude 5 vulnerabilità piuttosto critiche di Internet Explorer, Edge, Windows e Office che gli eventuali criminali informatici avrebbero sicuramente sfruttato alla grande. Effettuate gli aggiornamenti quanto prima.



Patchocalypse: Windows cambia il sistema degli aggiornamenti per le versioni 7 e 8.1

Windows Update in Windows 8.1 e 7: da domani si cambia

Il mese di ottobre 2016 segnerà un vero e proprio "cambio di rotta" per quanto concerne la gestione degli aggiornamenti di Windows 7 e di Windows 8.1.Esattamente come accade sin dalla nascita di Windows 10, a partire da domani 11 ottobre, tutti gli aggiornamenti per Windows 7 e Windows 8.1 - compresi quelli relativi a problematiche di sicurezza - saranno distribuiti in un unico pacchetto.

A partire da ieri, martedì 11 ottobre, Microsoft fornirà gli aggiornamenti per le versioni 7 e 8.1 in un unico pacchetto, senza possibilità per gli utenti di decidere quali componenti aggiornare. Gli update verranno distribuiti in due pacchetti: uno relativo alla sicurezza e l'altro comprensivo anche di aggiornamenti delle funzionalità.

"Microsoft continuerà a rilasciare separatamente gli aggiornamenti per il framework .NET, per IE e i driver per le componenti hardware in uso."
Ovviamente bisogna sperare che questi pacchetti comulativi non creino problemi: qualcuno parla già di patchocalypse. Altri consigliano di disabilitare gli upadte automatici, ma quando si devono turare multiple falle critiche di tipo zero-day, questa soluzione riusltare più rischiosa dei pericoli che si vogliono evitare.