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martedì 28 maggio 2019
lunedì 11 marzo 2019
sabato 2 giugno 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 551, 1 Giugno 2018 - #PaleoHacking #Facebook #GDPR #Amazon
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della Puntata
Il primo attacco informatico della storia...nel 1834?
Il primo attacco informatico della storia...nel 1834? | Il Disinformatico
A quando risale il primo abuso di un sistema di telecomunicazione, o di hacking nella terminologia moderna? Secondo questo articolo di Tom Standage, al 1834.
Giovanissimi in fuga da Facebook, dice sondaggio USA
Giovanissimi in fuga da Facebook, dice sondaggio USA | Il Disinformatico
Un sondaggio realizzato dal Pew Research Center negli Stati Uniti su un campione di 1058 genitori e 743 adolescenti sembra indicare un calo importante nell'uso di Facebook da parte degli utenti più giovani.
GDPR, bagno di sangue con risvolti positivi
GDPR, bagno di sangue con risvolti positivi | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/06/01 22:30. Il 25 maggio scorso è diventato applicabile il GDPR ( General Data Protection Regulation), una serie di norme europee sulla gestione dei dati personali, e nonostante due anni di preavviso (le norme furono approvate nel 2016) molti siti sono arrivati all'ultimo giorno senza alcuna preparazione.
Assistenti vocali troppo pettegoli: Amazon Echo cattura e invia conversazione privata
Assistenti vocali troppo pettegoli: Amazon Echo cattura e invia conversazione privata | Il Disinformatico
Ricordate quando dicevo che mettersi in casa un microfono sempre aperto e connesso a Internet, come per esempio un Google Home o un Amazon Echo, era una pessima idea perché esponeva al rischio che qualcuno ascoltasse le conversazioni? È successo.
sabato 26 maggio 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 550, 25 Maggio 2018
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della Puntata
Perché mai mi dovrebbero rubare la rubrica degli indirizzi mail?
Perché mai mi dovrebbero rubare la rubrica degli indirizzi mail? | Il Disinformatico
Una delle domande che mi capitano più spesso nelle mie conferenze pubbliche sulla sicurezza informatica di base riguarda l'incomprensione dei moventi dei criminali informatici. Perché dovrei preoccuparmi più di tanto di proteggere il mio account social o di e-mail, mi chiedono, visto che non contiene nulla di compromettente o da nascondere?
Facebook pubblica finalmente gli standard interni per approvare o rimuovere contenuti
Facebook pubblica finalmente gli standard interni per approvare o rimuovere contenuti | Il Disinformatico
Pubblicazione iniziale: 2018/05/15. Ultimo aggiornamento: 2018/05/25 8:40. Se usate Facebook, probabilmente vi sarà capitato di notare che alcuni post vengono rimossi con un avviso che spiega che non rispettano gli "standard della comunità". Avrete anche notato che questi standard vengono applicati in maniera spesso incomprensibile e incoerente.
Videocitofono online un po' troppo pettegolo
Videocitofono online un po' troppo pettegolo | Il Disinformatico
La sicurezza dei campanelli o videocitofoni digitali è ancora tutta da inventare: si tratta di oggetti indubbiamente utili, perché consentono di vedere chi c'è alla porta tramite lo smartphone, sia quando siamo in casa sia quando siamo lontani da casa, come ho raccontato di recente, ma essendo connessi a Internet è importante assicurarsi che non abbiano difetti di progettazione che consentano a un malintenzionato di abusarne via Internet.
Le foto dei gattini sono utili: sviluppano l’intelligenza artificiale
Le foto dei gattini sono utili: sviluppano l'intelligenza artificiale | Il Disinformatico
Finalmente avete una giustificazione tecnica per pubblicare foto di gattini (ammesso che sentiate il bisogno di averne una): Facebook ha annunciato di aver utilizzato ben 3,5 miliardi di foto pubbliche di Instagram, corredate da 17.000 hashtag digitati dagli utenti per etichettarle, allo scopo di addestrare sistemi di riconoscimento delle immagini.
Le parole di Internet: adversarial attack
Le parole di Internet: adversarial attack | Il Disinformatico
Noi abbiamo le illusioni ottiche, i computer hanno gli adversarial attack: è questa l'espressione che indica in informatica un contenuto (un'immagine, un video, un suono o un malware) che noi riconosciamo senza problemi ma confonde i sistemi di riconoscimento automatico.
domenica 20 maggio 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 549, 18 Maggio 2018 - #SmartRing #Melani #AssistentiVocali #Facebook #AI #Photo
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della puntata
Viviamo nel futuro (a volte): il campanello smart incontra l’auto smart
Viviamo nel futuro (a volte): il campanello smart incontra l'auto smart | Il Disinformatico
Se mi seguite da qualche tempo sapete che sono sempre molto perplesso sull'utilità e sulla sicurezza degli oggetti digitali interconnessi via Internet, quelli che compongono la cosiddetta Internet delle Cose, però devo ammettere che quando la tecnologia di questi campanelli digitali funziona, permette cose prima impensabili.
Gli assistenti vocali danno i numeri
Gli assistenti vocali danno i numeri | Il Disinformatico
Un utente ha chiesto ad un'Alexa statunitense quanto fa 10 308: è interessante notare che la sintesi vocale varia la pronuncia della parola "oh" invece di essere sempre monocorde.
Facebook si offre per incontri di cuori solitari
Facebook si offre per incontri di cuori solitari | Il Disinformatico
Facebook ha annunciato che offrirà ai propri utenti un servizio di incontri, pensato per "costruire rapporti reali e a lungo termine, e non solo incontri occasionali". Funzionerà, a quanto pare, abbinando gli utenti "specificamente con persone delle quali non sono già amiche" e consentendo agli utenti di creare profili che i loro amici su Facebook non potranno vedere.
L’intelligenza artificiale recupera le foto troppo scure
L'intelligenza artificiale recupera le foto troppo scure | Il Disinformatico
Anche se i sensori delle fotocamere diventano sempre più sensibili e capaci di produrre foto anche in condizioni di luce scarsa, capita lo stesso di trovarsi in situazioni nelle quali le foto vengono scurissime. In questi casi la reazione tipica è cancellarle, magari con rammarico perché si tratta di scatti irripetibili.
MELANI fa il punto degli attacchi informatici in Svizzera
MELANI fa il punto degli attacchi informatici in Svizzera | Il Disinformatico
MELANI, la Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione del governo svizzero, ha pubblicato a fine aprile scorso il suo ventiseiesimo rapporto (PDF) sui principali incidenti informatici del secondo semestre 2017.
domenica 13 maggio 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 548, 11 Maggio 2018 - #FakeNews #AssistentiVocali #WhatsApp
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Argomenti della puntata
Fabbriche di fake news: ora anche in Ghana
Fabbriche di fake news: ora anche in Ghana | Il Disinformatico
Uno dei dubbi più frequenti a proposito del fenomeno fake news è che le notizie false sono sempre esistite: ma allora come mai se ne fa un gran parlare proprio adesso? Convenienza politica? No, c'è una ragione molto concreta: le fake news di oggi sono industrializzate.
Riparare video danneggiati: una storia a lieto fine
Riparare video danneggiati: una storia a lieto fine | Il Disinformatico
Un mese fa ho assistito a una disfida amichevole fra auto sportive sulla pista dell'aeroporto di Parma: sui 400 metri da fermo ha stravinto una Tesla Model S P100D (10.86 secondi), battuta solo dalla moto Ducati Panigale (9.79).
Ingannare Siri, Alexa, Google Assistant con comandi vocali nascosti
Ingannare Siri, Alexa, Google Assistant con comandi vocali nascosti | Il Disinformatico
I dispositivi digitali dotati di riconoscimento vocale hanno una caratteristica che per molti utenti è inaspettata: "sentono" e "capiscono" in maniera molto differente da come lo facciamo noi. Di conseguenza, suoni che per noi non hanno senso, o non sono neanche udibili, possono essere usati per mandare a questi dispositivi dei comandi nascosti.
Ci risiamo: circola un nuovo messaggio che blocca WhatsApp
Ci risiamo: circola un nuovo messaggio che blocca WhatsApp | Il Disinformatico
Circola un allarme per un messaggio che, se visualizzato da WhatsApp sia su Android, sia su iOS, porta alla paralisi l'applicazione e obbliga a riavviarla. Alcuni giornali dicono addirittura che il messaggio distrugge fisicamente i telefoni, ma non è vero: cosa non si fa per qualche clic pubblicitario.
Intelligenza artificiale e robotica: demo impressionanti
Intelligenza artificiale e robotica: demo impressionanti | Il Disinformatico
Google ha presentato pochi giorni fa una demo di una conversazione telefonica nella quale un assistente digitale prenota un appuntamento dal parrucchiere in modo assolutamente naturale, dialogando con la persona che risponde alla chiamata e inserendo anche degli umanissimi "uhm" e "mm-mmh" qua e là.
sabato 5 maggio 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 547 del 4 Maggio 2018 - #Facebook #FakeNews #Spam #WhatsApp #Twitter
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Streaming video (archiviazione temporanea)
Argomenti della puntata
Facebook lotta contro le fake news, ma nascono influencer virtuali
Facebook lotta contro le fake news, ma nascono influencer virtuali | Il Disinformatico
Grandi manovre in corso nella lotta contro le fake news: Facebook, uno dei maggiori luoghi virtuali di condivisione delle notizie, ha annunciato pochi giorni fa, al convegno Fighting Abuse @Scale tenutosi a San Francisco, di aver deciso di ridurre la visibilità delle notizie false, mostrandone soltanto un'immagine piccolissima e una breve descrizione testuale, mentre le storie autentiche manterranno le loro dimensioni normali.
40 anni di spam
40 anni di spam | Il Disinformatico
Qui sotto trovate il testo della prima mail classificabile come spam: risale al primo maggio 1978, quando Gary Thuerk (foto qui accanto, tratta da Computerworld), un venditore della DEC (Digital Equipment Corporation, nome importante dell'informatica di quegli anni, successivamente assorbito da HP) inviò a tutti gli utenti di Arpanet, una delle reti da cui poi sarebbe nata Internet, un invito a partecipare alla presentazione del nuovo computer della sua azienda.
Anche WhatsApp attiva lo scaricamento dei dati del profilo
Anche WhatsApp attiva lo scaricamento dei dati del profilo | Il Disinformatico
Dopo Facebook e Instagram, anche il terzo prodotto della scuderia Zuckerberg, ossia WhatsApp, ha annunciato che attiverà a breve una funzione che consentirà lo scaricamento dei dati del propri account in tutto il mondo, seguendo le istruzioni indicate in questa pagina.
Twitter: scusate, abbiamo visto le vostre password, cambiatele
Twitter: scusate, abbiamo visto le vostre password, cambiatele | Il Disinformatico
Twitter sta avvisando i suoi utenti (circa 330 milioni nel mondo) che le loro password non sono state protette adeguatamente e sta invitando a cambiarle appena possibile per sicurezza. Normalmente le password vengono custodite dai fornitori di servizi come Twitter usando sistemi di protezione ( hashing) grazie ai quali neanche il fornitore sa o può vedere le password degli utenti ma può soltanto verificare se viene immessa la password corretta.
sabato 28 aprile 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 546 del 27 Aprile 2018 - #Google #OKGoogle #Debunking #Nufologia #Apple #iOS #Glympse
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della puntata
Tenere attivo “OK Google” significa mandare pezzi di conversazioni a Google
Tenere attivo "OK Google" significa mandare pezzi di conversazioni a Google | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/04/27 22:30. La funzione OK Google o Assistente Google degli smartphone Android è comoda, per carità: permette di usare queste parole per attivare il telefono e dargli dei comandi a voce. In teoria il telefono dovrebbe attivarsi soltanto quando viene pronunciato "OK Google", ma la realtà è diversa.
Se il Corriere fa fake news: l’astronauta, l’UFO e la “macchina della verità”
Se il Corriere fa fake news: l'astronauta, l'UFO e la "macchina della verità" | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/04/27 11:20. Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo ( link intenzionalmente alterato; copia su Archive.is), firmato da Flavio Vanetti, nel quale si afferma senza ombra di dubbio che il celeberrimo astronauta Buzz Aldrin, uno dei primi due esseri umani a camminare sulla Luna nel 1969, ha "superato la prova della macchina della verità" a proposito delle sue dichiarazioni di aver visto un UFO durante la propria missione spaziale di quasi cinquant'anni fa.
iOS si aggiorna e risolve falla su codici QR
iOS si aggiorna e risolve falla su codici QR | Il Disinformatico
L'app Fotocamera di iOS, dalla versione 11 del sistema operativo, è in grado di decodificare i codici QR: basta inquadrarli e compare il testo equivalente. È una funzione molto comoda, per esempio per indicare un link complicato a un sito, ma ha un difettuccio: è possibile ingannare questa decodifica e farle visualizzare il nome di un sito innocuo mentre in realtà il link porta a un sito ostile.
Instagram, ora si può scaricare una copia dell’intero account
Instagram, ora si può scaricare una copia dell'intero account | Il Disinformatico
Instagram ha attivato una nuova funzione che consente di scaricare tutto il contenuto del proprio account. Da computer, si entra nell'account, si clicca sull'icona delle impostazioni (l'omino), si sceglie Modifica il profilo, si sceglie Privacy e sicurezza, si raggiunge la sezione Download dei dati e poi si clicca su Richiedi il download.
Condividere la propria localizzazione senza far installare app: Glympse
Condividere la propria localizzazione senza far installare app: Glympse | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/04/27 14:30. Nonostante tutte le moderne tecnologie di geolocalizzazione integrate nei nostri smartphone, non è facile coordinare un raduno di tanti amici, colleghi o famigliari in un unico luogo e tenere traccia di dove sono tutti quanti.
domenica 22 aprile 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 545 del 20 Aprile 2018 - #Facebook #Debunking #Truffa #Minecraft #Nufologia #Telegram
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della puntata
Due chiacchiere con “Berenice Dupons”, un truffatore sentimentale: bot o umano?
Due chiacchiere con "Berenice Dupons", un truffatore sentimentale: bot o umano? | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/04/20 13:20. L'altro ieri mi sono intrattenuto brevemente con uno dei tanti truffatori che si spacciano in chat per belle ragazze per sedurre le persone e ottenerne denaro. Stavo concludendo il salvataggio di un ragazzo che era finito nelle loro grinfie.
Allerta in Minecraft per skin infettate, ma niente panico
Allerta in Minecraft per skin infettate, ma niente panico | Il Disinformatico
Kotaku segnala che oltre 50.000 giocatori di Minecraft sono alle prese con un allarme virus. Avast spiega che alcune skin caricate sul sito ufficiale di Minecraft contenevano malware. Se uno dei 74 milioni di giocatori di Minecraft le scarica, questo malware potrebbe in teoria riformattare i loro dischi rigidi e cancellare i dati di backup.
Nufologia: l’“UFO” avvistato vicino alla Stazione Spaziale
Nufologia: l'"UFO" avvistato vicino alla Stazione Spaziale | Il Disinformatico
Wired.it segnala (purtroppo regalandogli clic) l'ennesimo video ufologico che asserisce di documentare la presenza di un UFO vicino alla Stazione Spaziale Internazionale in una delle riprese delle telecamere esterne, diffuse in streaming. Il video mostra (da 0:57 in poi) solo delle macchie luminose indistinte che lampeggiano.
Facebook tenta di far passare il riconoscimento facciale anche in Europa
Facebook tenta di far passare il riconoscimento facciale anche in Europa | Il Disinformatico
Facebook sta iniziando a chiedere agli utenti europei e canadesi di attivare il riconoscimento facciale per identificarli nelle foto e anche nei video, come già avviene in molte altre regioni del mondo. Nell'UE questo riconoscimento era stato interrotto nel 2012 in seguito alle obiezioni dei legislatori e delle associazioni di tutela della privacy.
Telegram alle strette rivela il rischio di avere dispositivi chiusi come gli iPhone
Telegram alle strette rivela il rischio di avere dispositivi chiusi come gli iPhone | Il Disinformatico
Telegram è sotto attacco: la Russia lo accusa di favorire i terroristi dando loro un modo per comunicare senza essere sorvegliabili da parte delle autorità, ma il fondatore di Telegram, Pavel Durov, si rifiuta di dare alle autorità russe le chiavi di decrittazione dei messaggi degli utenti.
martedì 17 aprile 2018
domenica 15 aprile 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 544 del 13 Aprile 2018 - #Facebook #Tesla #Illusionismo
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
In fuga da Facebook?
In fuga da Facebook? | Il Disinformatico
Negli ultimi giorni Facebook ha perso alcuni profili molto popolari e significativi e l'hashtag #deletefacebook sta facendo tendenza sul rivale Twitter. Sono gli effetti delle rivelazioni sull'operato del social network, che ha ammesso di aver "condiviso impropriamente" i dati di circa 87 milioni di persone, non 50 milioni come dichiarato inizialmente, con la società Cambridge Analytica, che li ha usati per tentare di influenzare le campagne elettorali in vari paesi.
<<Facebook dice che ritiene che “la maggior parte delle persone su Facebook potrebbe aver subito lo scraping del proprio profilo pubblico”. Lo scraping è la raccolta sistematica di informazioni da parte di terzi tramite sistemi automatici: questo vuol dire che i dati pubblici immessi in Facebook sono stati raccolti anche da altre organizzazioni, e che questo è avvenuto per almeno un miliardo di utenti.
...
Sono anche emersi molti altri dettagli sulle pratiche di Facebook: aveva un progetto di raccolta di dati medici (ora bloccato) e concedeva a Mark Zuckerberg e alcuni dirigenti del social network il potere di cancellare i propri messaggi anche dalle caselle dei destinatari: un’opzione non disponibile agli utenti comuni, che possono cancellare la propria copia di una conversazione Messenger ma non quella del proprio interlocutore. E nelle audizioni di fronte al Congresso statunitense, Zuckerberg ha ammesso che Facebook raccoglie anche informazioni sulle persone che non sono iscritte al social network, creando i cosiddetti shadow profiles (profili ombra).>> [articolo]
Illusionismo Disinformatico
Incidente mortale in California con guida assistita, Tesla incolpa esplicitamente il conducente
Incidente mortale in California con guida assistita, Tesla incolpa esplicitamente il conducente | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/04/15 01:00. Pochi giorni fa ho provato personalmente l'Autopilot più recente di Tesla e ora mi è molto più chiara la dinamica dell'incidente che è costato la vita a un utente di una Model X, Walter Huang, su un'autostrada californiana meno di un mese fa.
domenica 25 marzo 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 542 del 23 Marzo 2018 - #CambridgeAnalytica #Browserling #Apple
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Dopo Cambridge Analytica, ecco come ridurre la propria esposizione su Facebook
Dopo Cambridge Analytica, ecco come ridurre la propria esposizione su Facebook | Il Disinformatico
Le rivelazioni riguardanti Cambridge Analytica e Facebook e la passata disinvoltura del social network di Zuckerberg nel dare a chiunque i dati dei propri utenti stanno suggerendo a molti di ridurre il proprio uso di Facebook o addirittura di chiudere il proprio profilo per protesta.
Sarà phishing o un allegato reale? Scopritelo in sicurezza con Browserling
Sarà phishing o un allegato reale? Scopritelo in sicurezza con Browserling | Il Disinformatico
Capita spesso di ricevere mail contenenti allegati, e sappiamo che alcuni di questi messaggi possono essere trappole con allegati infetti. Ma come facciamo a saperlo con certezza? Magari stiamo davvero aspettando un pacco o un biglietto per un concerto.
Smartphone e tablet in bianco e nero, le istruzioni corrette
Smartphone e tablet in bianco e nero, le istruzioni corrette | Il Disinformatico
Nella scorsa puntata del Disinformatico radiofonico ho dato le istruzioni sbagliate per impostare l'iPhone o iPad in modo che visualizzi tutto in bianco e nero, rendendo il suo schermo meno appetibile per esempio per i bambini attratti dal telefonino/tablet dei genitori o anche per gli utenti adulti che vogliono disintossicarsi dalla distrazione continua delle notifiche di mail e social network.
Gli allucinanti “cartoni animati” di Youtube
sabato 17 marzo 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 541 del 16 Marzo 2018 - #ScienceJournal #Scammer #Cryptomining #Apple #Instagram #Flash
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della Puntata
Trasformare il telefonino nel tricorder di Star Trek (o quasi) con l’app Science Journal
Trasformare il telefonino nel tricorder di Star Trek (o quasi) con l'app Science Journal | Il Disinformatico
Se avete la passione per la scienza, o conoscete qualcuno che ce l'ha o gliela volete instillare, allora regalatevi o regalate l'app Science Journal di Google (per telefonini Android): trasforma lo smartphone in una stazione di raccolta di dati scientifici che utilizza i vari sensori del dispositivo, misurando suoni (tramite il microfono), luce (mediante la telecamera) e movimenti (con l'accelerometro); altri valori possono essere acquisiti collegando il telefonino a sensori esterni.
Il gabbator gabbato: finta “assistenza Microsoft” si fa fregare dalla vittima
Il gabbator gabbato: finta "assistenza Microsoft" si fa fregare dalla vittima | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/03/13 8:05. Nella puntata precedente del Disinformatico radiofonico ho parlato del ritorno dei truffatori telefonici che si fingono rappresentanti del servizio di assistenza Microsoft per prendere il controllo dei computer delle vittime. Un lettore/ascoltatore, @acor3, mi ha segnalato questo video di Jim Browning, nel quale succede una cosa meravigliosa.
Nell’App Store di Apple c’era un’app che faceva cryptomining
Nell'App Store di Apple c'era un'app che faceva cryptomining | Il Disinformatico
Di solito l'App Store di Apple viene considerato una fonte sicura per le app per i dispositivi macOS, ma pochi giorni fa è emerso che Calendar 2 di Qbix, un'app di gestione agende molto popolare, usava i computer degli utenti per fare cryptomining, ossia generare criptovalute (specificamente Monero) a favore dell'azienda senza il consenso degli utenti.
Videogiochi violenti: due mesi di GTA non cambiano il comportamento, dice uno studio su adulti
Videogiochi violenti: due mesi di GTA non cambiano il comportamento, dice uno studio su adulti | Il Disinformatico
Si parla spesso di violenza istigata dai videogiochi, e di recente il presidente statunitense Donald Trump ha collegato i videogiochi alle stragi avvenute nelle scuole degli Stati Uniti.
Come eliminare il proprio account Instagram
Come eliminare il proprio account Instagram | Il Disinformatico
Se state cercando nell'app di Instagram il modo di eliminare il vostro account, magari per crearne uno nuovo, preparatevi a una ricerca molto lunga. Infatti l'opzione nell'app non c'è: bisogna andare sul Web, e se non si sa dove andare può sembrare impossibile uscire da Instagram.
Rituale aggiornamento di Flash
Rituale aggiornamento di Flash | Il Disinformatico
Rassegnatevi: Adobe Flash ha bisogno di essere aggiornato ancora una volta. Tutte le versioni prima della 28.0.0.161 sono vulnerabili, al punto che può bastare visitare un sito per infettare il proprio computer.
sabato 10 marzo 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 540 del 9 Marzo 2018 - #Scammers #UFO #Debunking #Alexa #Android
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della Puntata
Il gabbator gabbato: finta “assistenza Microsoft” si fa fregare dalla vittima
Il gabbator gabbato: finta "assistenza Microsoft" si fa fregare dalla vittima | Il Disinformatico
Nella puntata precedente del Disinformatico radiofonico ho parlato del ritorno dei truffatori telefonici che si fingono rappresentanti del servizio di assistenza Microsoft per prendere il controllo dei computer delle vittime. Un lettore/ascoltatore, @acor3, mi ha segnalato questo video di Jim Browning, nel quale succede una cosa meravigliosa.
UFO in Antartide? No. Come al solito
UFO in Antartide? No. Come al solito | Il Disinformatico
Varie testate giornalistiche, come il Daily Mail e Russia Today (link intenzionalmente alterati), hanno pubblicato la foto satellitare di un presunto "UFO" che sarebbe precipitato in Antartide e che comparirebbe nelle immagini di Google Earth. La scoperta è attribuita* a un gruppo di ufologi che si fa chiamare Secureteam10 e pubblica su Youtube video nei quali annuncia incredibili scoperte ufologiche.
Amazon Echo (Alexa) si mette a ridacchiare in casa
Amazon Echo (Alexa) si mette a ridacchiare in casa | Il Disinformatico
CaptHandlebar (@CaptHandlebar) 23 febbraio 2018 Questa risatina inquietante è prodotta, secondo alcune segnalazioni confermate da Amazon, da Alexa, l'assistente vocale incorporata in Amazon Echo, un dispositivo che le persone comprano e si mettono in casa senza pensare che ha un microfono sempre aperto che capta tutti i suoni emessi in casa.
No, non tutti gli orologi d’Europa sono in ritardo di sei minuti per colpa di Serbia e Kosovo
No, non tutti gli orologi d'Europa sono in ritardo di sei minuti per colpa di Serbia e Kosovo | Il Disinformatico
Se avete letto titoli come I vostri orologi sono indietro di sei minuti (e la ragione è politica) ( Corriere della Sera), Gli orologi in Europa sono in ritardo di 6 minuti per una disputa sulla corrente elettrica ( Il Post) oppure I nostri orologi e sveglie in ritardo di sei minuti, la colpa è di Serbia e Kosovo ( Repubblica; i link sono intenzionalmente alterati) e vi state chiedendo se la notizia è una bufala, la risposta è sì, perlomeno nei titoli, che sono poco chiari.
Gattini, biscottini e piovre su Android
Gattini, biscottini e piovre su Android | Il Disinformatico
Se avete un telefonino Android recente, provate ad andare in Impostazioni - Sistema - Informazioni sul telefono. Toccate ripetutamente la dicitura Versione di Android: che cosa compare? Se ottenete un cerchio scuro (che è l'icona di un biscotto Oreo) e lo toccate più volte in rapida sequenza, compare un polpo che potete trascinare in giro sullo schermo trascinandolo per la testa, che richiama l'icona di Android.
sabato 3 marzo 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 539 del 2 Marzo 2018 - #AWS #Bucket #Sega #PS4 #Microsoft #Scammer #Phishing #Homograph #IDNsafe #Apple
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Argomenti della Puntata
Buonanotte al secchio. Nel senso di bucket Amazon scrivibili da chiunque
Non è colpa di Amazon, ma dei suoi clienti incompetenti. Clienti con nomi come Uber, Dow Jones, FedEx e persino il Pentagono, che hanno lasciato bene in vista i propri dati in questo modo, come raccontano WeLiveSecurity e la BBC. Secondo i dati della società di sicurezza francese HTTPCS, 1 bucket su 50 non è protetto contro la scrittura.
Buonanotte al secchio. Nel senso di bucket Amazon scrivibili da chiunque | Il Disinformatico
Avete presente quando si dice che la parola "cloud" andrebbe sostituita mentalmente con "il computer di qualcun altro"? Da oggi bisognerebbe forse usare un'altra frase: "il computer di qualcun altro, aperto a tutti e pure scrivibile da chiunque, sul quale qualcuno lascia messaggi per avvisarti del disastro imminente".
Sega Epic Fail: la demo del gioco conteneva l’intero gioco
Sega Epic Fail: la demo del gioco conteneva l'intero gioco | Il Disinformatico
Ultimo aggiornamento: 2018/03/02 10:45. Il debutto di Yakuza 6: The Song of Life, distribuito pochi giorni fa per la PlayStation 4 in anteprima in Giappone da parte di Sega, è andato leggermente storto. Perlomeno dal punto di vista del produttore del gioco.
Tornano i truffatori telefonici del “servizio clienti Microsoft”
Tornano i truffatori telefonici del "servizio clienti Microsoft" | Il Disinformatico
A quanto pare i truffatori del finto "servizio clienti Microsoft" sono tornati e stanno facendo il giro della Svizzera, tentando numeri telefonici a casaccio, compreso il mio. Il 26 febbraio scorso alle 9:26 ho ricevuto una chiamata apparentemente proveniente dal numero svizzero 0487533572: una voce di donna, in inglese con forte accento indiano, mi ha avvisato che (a suo dire) il mio computer Windows era infetto, secondo il copione classico.
Occhio alle mail che parlano di prenotazioni di voli FlySwiss
Occhio alle mail che parlano di prenotazioni di voli FlySwiss | Il Disinformatico
Se ricevete messaggi o mail che sembrano provenire da FlySwiss, fate molta attenzione, perché si può trattare di tentativi di infettare il vostro computer con un trojan bancario denominato Retefe. Lo ha tweetato pochi giorni fa @Govcert_ch, l'account Twitter della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione della Svizzera MELANI.
Che differenza c’è fra www.аpple.com e www.apple.com? Tanta
I criminali informatici lo sanno e sfruttano questa distinzione quasi invisibile per creare siti identici a quelli originali i cui nomi sono visivamente identici a quelli originali. Questa tecnica si chiama IDN homograph attack o attacco omografico (IDN sta per internationalized domain name, ossia “nome di dominio internazionalizzato”), e consente di avere un sito truffaldino che si chiama xn–pple-43d.com ma che viene visualizzato come аpple.com.
Soluzione: IDN Safe, per Chrome, Firefox e Opera: un add-on che vi avvisa quando visitate un sito che usa un nome di dominio internazionalizzato e ne blocca il caricamento.
Che differenza c'è fra www.аpple.com e www.apple.com? Tanta | Il Disinformatico
Graham Cluley segnala un bell'esperimento: riuscite a vedere cosa c'è che non va in аpple.com? Visivamente sembra a posto, ma la A è in cirillico (U+0430) e non è la A standard (U+0061). A occhio non sembra esserci differenza, ma a livello informatico ce n'è tanta.
sabato 24 febbraio 2018
Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 538 del 23 Febbraio 2018 - #Metadata #MiSafesMiCam #Stalkerware #GoogleSearch
I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.
Argomenti della Puntata
Le parole di Internet: metadati (e cosa se ne fa WhatsApp)
Le parole di Internet: metadati (e cosa se ne fa WhatsApp) | Il Disinformatico
I metadati sono le informazioni che descrivono dei dati. Per esempio, i metadati di un documento Word possono essere la data e l'ora di creazione, il nome dell'autore e così via. I metadati di una fotografia possono essere il tipo di fotocamera, i parametri di scatto (tempo e diaframma), la data e l'ora dello scatto e le coordinate geografiche del luogo nel quale è stata fatta la foto.
Un’altra telecamera Internet vulnerabile: MiSafes Mi-Cam
Un'altra telecamera Internet vulnerabile: MiSafes Mi-Cam | Il Disinformatico
Le telecamerine di sorveglianza IP, quelle che si collegano tramite Wi-Fi e si usano per tenere d'occhio bambini, animali o ambienti domestici e di lavoro, si rivelano ancora una volta dei colabrodo di sicurezza.
Aziende aiutano stalker a violare le vite altrui, vengono violate
Aziende aiutano stalker a violare le vite altrui, vengono violate | Il Disinformatico
Mobistealth e Spymaster Pro sono due aziende che producono e vendono quello che si chiama stalkerware, ossia software per spiare le persone. Si tratta di prodotti per Android e iPhone che possono intercettare le conversazioni fatte su Facebook e su vari altri sistemi di messaggistica, localizzare la vittima grazie al GPS e (nel caso di Mobistealth) anche accendere a distanza il microfono dello smartphone sorvegliato, come racconta Motherboard.
Le ricerche di immagini in Google ora sono più facili
Le ricerche di immagini in Google ora sono più facili | Il Disinformatico
SearchReSearch ha pubblicato una bella analisi della novità che si trova da qualche tempo in Google Immagini: la serie di rettangoli colorati, contenente una o più parole, appena al di sotto della casella di ricerca. SearchReSearch spiega che si chiamano chip (non nel senso di "patatina", ma di " fiche da gioco") e sono dei suggerimenti per affinare la ricerca.
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