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mercoledì 30 settembre 2015

Gli Idrogel potrebbero potenziare le cure con le cellule staminali - via@ARTICLES-TUBE


Gli Idrogel, come lascia intendere il loro nome, sono costituiti principlamente da acqua

Le cellule staminali hanno un enorme potenziale nel riparare i danni dei tessuti organici (si tratta di cellule primitive in grado di trasformarsi nelle cellule specializzate di qualsiasi organo attraverso un processo di differenziamento cellulare).

Uno dei più grandi ostacoli nei trattamenti condotti con le staminali consiste nell'instabilità e nell'intrinseca fragilità di queste cellule che, una volte introdotte nel corpo umano, non sempre riescono a svolgere il compito cui sono deputate. I ricercatori della Johns Hopkins University (link al paper) sembrano essere riusciti a superare questo ostacolo grazie ad un idrogel di nuova concezione.

L'idrogel protegge e alimenta le cellule staminali da iniettare in modo da favorire la differenziazione nelle cellule del tessuto bersaglio, in questo caso cellule del tessuto cardiaco. L'esperimento è stato condotto su topi con lo scopo di re-muscolarizzare le porzioni cardiache danneggiate da un precedente attacco cardiaco.



Le cellule staminali legate all'idrogel sono state iniettate per riparare le porzioni di tessuto danneggiate dall'infarto

L'idrogel ha svolto un ruolo essenziale: iniettato nel cuore del topo, ha permesso la sopravvivenza di circa il 73% delle cellule staminali contro un tasso di sopravvivenza del 12% nei casi di normale iniezione in sospensione.

L'utilizzo degli Idrogel come vettore per la somministrazione delle cellule staminali potrebbe aprire nuovi scenari di cura sviluppando le piene potenzialità di questa terapia medica.




Maurizio Crozza e la copertina a diMartedì - 29 settembre 2015







martedì 29 settembre 2015

La stampa 3D in gel e la futura realizzazione di organi biologici - via @NewScientist


Stampante in 3D specializzata nella creazione di strutture complesse utilizzando come mezzo un gel



Una delle grande limitazioni nella creazione di organi artificiali risiede nella mancata ricreazione della struttura vascolare degli organi viventi, una caratteristica essenziale se si vuole evitare la comparsa di tessuti necrotici nell'impalcatura colonizzata da cellule.

Lo sviluppo di questa stampante cerca di superare questo problema e promette la realizzazione di strutture complesse attraverso lo stampaggio della matrice di un organo in un mezzo gelatinoso (trucco che permette alla struttura di autosostenersi senza collassare).

I risultati sembrano incoraggianti tanto più che le dimensioni spaziali raggiunte dai dettagli ricreati in vitro, ricalcano quelle necessarie per la creazione di un tessuto organico.

La più grossa limitazione attuale consiste nel gel: si tratta infatti di una miscela non organica che impedisce la creazione di tessuti viventi. L'idea è quella di trovare una valida alternativa e continuare le sperimentazioni.






Il teletrasporto quantistico di dati a 100 km di distanza - via @NIST



Gli scienziati del NIST (National Institute of Standards and Technology) hanno realizzato il teletrasporto quantistico di dati a 100 km di distanza quadruplicando il precedente record di trasmissione.

Non si tratta ancora, purtroppo, del teletrasporto di materia, uno dei paradigmi delle più note saghe sci-fi come Star Trek, ma della possibilità di ricreare all'istante e in una posizione remota dello spazio un set di dati (teletrasporto di informazioni).

L'esperimento è consistito nel teletrasporto dello stato quantistico di un fotone ad un altro fotone situato al capo opposto di una rete in fibra ottica (il famoso "entanglement"). La quantità di dati trasferita è ancora minimale: si parla di "qubit", ossia l'unità fondamentale della computazione quantistica. Il record è stato realizzato grazie all'implementazione di un nuovo sensore capace di rilevare un singolo fotone.

La  ricostruzione remota dei dati contenuti in uno stato quantistico parte con la produzione di un fotone, succesivamente suddiviso con un prisma in due fotoni identici dotati di entanglement.

Entanglement



Video di approfondimento per capire qualcosa in più sullo spin e la superposizione quantistica

Uno dei due fotoni viene inviato al capo terminale della fibra e viene definito l'output. L'altro fotone passa attraverso un beam splitter (dispositivo ottico che divide un raggio di luce in due parti) insieme ad un altro fotone, l'input. I due fasci di luce possono essere in fase oppure no (ed è proprio questa l'informazione che si vuole teletrasportare, ossia il qubit).


I sensori di nuova concezione sono situati in prossima dell'output (al capo estremo della fibra ottica) e subito dopo il beam splitter, e si attivano ogniqualvolta un fotone li colpisce, permettendo ai ricercatori di capire se il fotone è in fase o fuori fase all'input. Al capo opposto il sensore confronta i dati dell'output con l'input. Bisogna ammettere che il segnale è molto debole e solo l'1% dei fotoni raggiunge il capo opposto dell'infrastruttura ottica per essere rilevato (per tale ragione senza questi sensori l'esperimento sarebbe stato impossibile).





Nell'immediato futuro non sarà certo possibile trasferire dati, ma si potrà lavorare concretamente per realizzare criptazioni quantistiche in grado di garantire l'inviolabilità delle comunicazioni tra dispositivi (si dovrebbero decodificare degli stati quantistici per ricostruire le informazioni); e si potrà continuare a sviluppare la già citata computazione quantistica, il "santo graal" dell'informatica.




Fonti:
http://tinyurl.com/qaqzj6w
http://www.extremetech.com/extreme/214815-scientists-set-new-record-teleporting-quantum-data-60-miles

venerdì 25 settembre 2015

Sono uscite le prime due puntate di #HeroesReborn - #NerdTV


Zachary Levi e Robbie Kay






Il Sistema Solare ricreato in un deserto mantenendone le proporzioni - via @ToScale


La Terra, una magnifica biglia azzurra nella distesa celeste (cit. di Carl Sagan e il famoso "pallido puntino blu)



On a dry lakebed in Nevada, a group of friends build the first scale model of the solar system with complete planetary orbits: a true illustration of our place in the universe.

Nel deserto del Nevada, un gruppo di amici costruisce il primo modello in scala del sistema solare completo di orbite planetarie: una dimostrazione pratica del nostro posto nell'Universo.







Il Disinformatico di Paolo Attivissimo - Puntata del 25 Settembre 2015




Nei link di ogni notizia il collegamento al sito Disinformatico di Paolo Attivissimo
(Post aggiornato alle 16.44 per correzione errore su infezione Apple Store)

I temi di oggi:

La Warner non detiene più i diritti sulla classica canzone di compleanno "Tanti auguri a te" (credevano di poter incassare le royalty sino al 2030).

Apple e il suo Store infetto: alcuni malintenzionati facevano circolare tool per svilupatori di applicazioni Apple pre-infettati così da scavalcare alcuni controlli dello Store e permettere la circolazione di oltre 4000 applicazioni in grado non tanto di intercettare i dati sensibili degli utenti quanto di propinare banner pubblicitari (una delle più note è stata We-Chat, la piattaforma di messaggistica sviluppata in Cina)

Fonti: The Hacker News  (si parla di un presunto coinvolgimento della CIA)
Fonti: The Hacker News

Antivirus AVG: sta per vvenire un cambio di policy (15 ottobre) con cui la società ceca traccerà le abitudini di navigazione degli utenti; AVG assicura l'anonimizzazione dei dati. Unico modo per evitare tracciamento è comprare antivirus o cambiare strategia di difesa (altro antivirus)

Vale sempre il motto: "Se non paghi per utilizzarlo, il prodotto sei tu!"

Fonte: The Hacker News


Nella risonanza magnetica di una donna compare il volto di Gesù: la classica pareidolia, ossia l'istintiva tendenza del nostro cervello (l'area depuata è quella del "giro fusiforme") a riconoscere volti umani ogniqualvolta il tratto di un'immagine lo permetta.

La risonanza magnetica con il volto di Cristo - classica pareidolia

Sicurezza informatica ed educazione: opuscoli scaricabili in pdf per affrontare i problemi e le trappole della rete.

mercoledì 23 settembre 2015

Nerd TV Settembre 2015 - Limitless & Minority Report tra le novità

Sono uscite le puntate pilota di Limitless e Minority Report (questa già da un mese almeno e in programmazione dal 28 settembre - non mi ha entusiasmato però). 

Tornano anche Scorpion con la seconda stagione, The Big Bang Theory con la nona stagione, South Park stagione 19 ed anche il leggendario Doctor Who (2005) con la nona stagione. La prossima settimana in programmazione anche Once Upon A Time con stagione 5.


Limitless











La Copertina di Maurizio Crozza a diMartedì - 22 Settembre 2015


Crozza-Marchionne




Martin Shkreli acquista il brevetto del Daraprim e ne aumenta a dismisura il prezzo, ma torna sui suoi passi


Aggiornamento: l'azienda sembra in parte tornare sui suoi passi e sembra che a causa delle numerose proteste il prezzo verrà abbassato, ma non è ancora dato sapere di quanto.

Fonte CNBC http://tinyurl.com/q4fnv6x


Martin Shkreli‬ presidente della Turing Pharmaceuticals acquisisce il brevetto del Daraprim (farmaco sviluppato nel 1953 per aiutare le persone il cui sistema immunitario risulta compromesso) e ne aumenta il prezzo del 5500% così da compromettere l'acquisto delle cure da parte dei pazienti più poveri affetti da AIDS ed immunodepressi.

Questo non è capitalismo, è vandalismo: ancor più grave che questo possa accadere nell'indifferenza generale (e mi riferisco in special modo alle istituzioni e ai media), e che sia possibile speculare sulla vita delle persone in un modo così smaccato.

Nell'intervista rilasciata alla CBS l'imprenditore si giustifica asserendo che l'adeguamento del prezzo (secondo i suoi calcoli il farmaco è ancora venduto senza margini di guadagno) sarà compensato da uno sforzo economico superiore nella ricerca farmaceutica.





Fonte New York Times http://tinyurl.com/p2g26k2
Fonte CBS http://goo.gl/LQxxw3
Fonte HuffPost http://goo.gl/6p1zVX



Sabin (vaccino antipolio) e "Shrek" a confronto



sabato 19 settembre 2015

Funzionamento degli Ologrammi 3D

Rappresentazione di un ologramma 3D in "Big Bang Theory"

Gli ologrammi sono stati inventati dal fisico ungherese Dennis Gabor durante la sua esperienza lavorativa in Inghilterra. I suoi studi sulla fisica ottica condotti nei primi anni '50 erano piuttosto avanti per i tempi, soprattutto se si considera che i laser, mezzo con cui la tecnica olografica è stata resa possibile, sono apparsi una decina di anni dopo. Nel 1971 gli venne giustamente tributato il Premio Noble per la Fisica "per l'invenzione e lo sviluppo del metodo olografico".


Un ologramma si crea riflettendo un raggio laser sull'oggetto da riprodurre. Nella pratica il raggio laser viene separato in due attraverso uno semi-specchio (vetro ricoperto con un sottile strato d'argento cosicchè solo metà del raggio viene riflesso mentre la restante parte passa attraverso lo specchio). Una parte del raggio colpisce l'oggetto (object-beam) e si riflette sulla piastra fotografica su cui si forma l'ologramma. L'altra metà del raggio (reference-beam) si riflette su un altro specchio e colpisce anch'esso la lastra fotografica. L'ologramma si forma grazie all'interferenza tra questi due raggi.


I percorsi del laser nella creazione di un Ologramma 3D






Fonte: http://www.explainthatstuff.com/holograms.html



mercoledì 16 settembre 2015

I governi ed il libero mercato - via @PregerU


Le scelte di un governo possono influire notevolmente sulla crisi economica
Due video controversi, ma interessanti, prodotti dall'account youtube PragerU che illustrano come le scelte di un governo (in questo caso si parla soprattutto di quello americano, ma altri esempi potrebbero portati per molte altre nazioni) possono influire notevolmente sulla crisi economica di un paese inasprendo le condizioni dovute alla recessione globale degli ultimi dieci anni.









lunedì 14 settembre 2015

5 particolari che le Unghie rivelano sulla nostra salute - via @SciShow



La struttura delle nostre unghie

1) Beau's Lines: si tratta di indentazioni nella struttura cheratinica dell'unghia (in prossimità dell'attaccatura) dovute ad un mancato apporto di nutrienti dal sangue (tra le cause infezioni e malattie di vario genere)

2) Unghie bucherellate (Pitted nails): tra le cause più comuni le malattie della pelle come Psoriasi ed Eczemi che infiammano la matrice ungueale

3) Unghie Blu: nelle giornate meno temperate indica ovviamente un raffreddamento corporeo dovuto ad un insufficiente apporto di ossigeno alle estremità; nel caso in cui le condizioni atmosferiche non siano la causa del cambiamento di colore entra in gioco un problema respiratorio (Asma ed Enfisema). Le unghie blu potrebbero anche essere un segnale della Malattia di Raynaud, spasmi venosi che portano ad un restringimento dei vasi sanguigni
 
4) Unghie Gialle: mentre le unghie blu sono tali a causa della deficitaria quantità di ossigeno presente nel sangue (il sangue deossigento risulta più scuro), sfumatura poi riflessa dalle unghie sovrastanti, un colore giallo può indicare un problema alla struttura laminare dell'unghia: l'imputata principale è l'onicomicosi, un'infezione causata da funghi patogeni. Nel caso della Sindrome dell'Unghia Gialla si devono considerare problemi respiratori cronici o problemi a carico del sistema linfatico (nei casi estremi cancro e HIV)

5) Unghie di colore Marrone potrebbero indicare in rari casi un melanoma nella pelle sottostante l'unghia (nel caso la propria pelle sia scura avere una sfumatura nero/marrone è un fenomeno del tutto normale, privo di rilevanza clinica)


In caso di dubbio, sempre e comunque consultare il proprio medico, mai affidarsi alle diagnosi online.





domenica 13 settembre 2015

Il declino dell'Arte Moderna


Il declino dell'arte moderna





L'Alzheimer è trasmissibile (ma solo entrando in contatto col cervello del malato) - via @SciShow



Secondo uno studio pubblicato su Nature, più di 200 persone avrebbero contratto la malattia di Creutzfeldt–Jakob o CJD (la variante umana dell'Encefalopatia Spongiforme Bovina nota in Italia col nome di "Mucca Pazza"), per colpa di un trattamento al quale erano stati sottoposti da bambini tra il secondo dopoguerra e il 1985 (pratica diffusa e reputata innocua ai tempi).

Il trattamento consisteva nell'assunzione di ormoni della crescita ricavati dalla ghiandola pituitaria di cadaveri (sino alla metà degli anni '80 non era infaftti possibile sintetizzare tale sostanza). Molti di questi ormoni iniettati ai pazienti erano contaminati da "prioni" infetti che hanno poi portato molti anni dopo (la malattia prevede un periodo di incubazione molto lungo) allo sviluppo iatrogeno della CJD.

La sorpresa è stata constatare che 8 di questi 200 pazienti con età compresa tra i 35 e i 51 avevano anche sviluppato le placche di tessuto amieloide tipiche dell'Alzheimer: data la giovane età dei pazienti questo potrebbe presupporre l'esistenza di prioni "contaminati" con il morbo di Alzheimer, che diventerebbe così trasmissibile, nell'eventualità di un contatto diretto con tessuti cerebrali di una persona malata.

Servono pertanto ulteriori studi per confermare tali affermazioni: nel frattempo dovrebbero essere prese cautele nei trapianti di cornea, nell'uso di elettrodi non correttamente sterilizzati negli impianti cerebrali e nei trapianti di midollo.

Altro articolo su "The Verge"