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domenica 1 gennaio 2017

All Scientific Papers Should Be Free; Here's Why They're Not (E allora tutti su SciHub.cc) via @DNews




La piattaforma SciHub permette di scaricare gratuitamente la quasi totalità dei paper in circolazione.

SciHub allows to download foe free almost any online pubblications.






martedì 10 maggio 2016

Riflessioni umoristiche di John Oliver sui difetti del sistema "Peer Review" - via @LastWeekTonight



Il sistema "peer review" è il mezzo con cui è possibile valutare il lavoro scientifico di un ricercatore sotto diversi punti di vista. Non tutti gli articoli scientifici pubblicati hanno però lo stesso valore: molto dipende dall'importanza della rivista (essere selezionati da Nature dopo aver sottoposto il proprio articolo non è la stessa cosa che pubblicare su Topolino per intenderci).

La carriera di un ricercatore dipende quasi esclusivamente dalla quantità e dalla qualità delle sue pubblicazioni: l'importanza della rivista si esplica in termini di "Impact Factor" (Nature e Science valgono ad esempio 100, Topolino vale 1), il numero di volte che altri autori citano il lavoro di un ricercatore aumenta invece il suo H-Index. Tutto gira intorno a questi due parametri.

Questo spiega perchè spesso alcuni (molti) lavori, partotiti con troppo fretta di pubblicare, risultino inaccurati e statisticamente inattendibili (il risultato viene ottenuto "ad ogni costo"): senza pensare che dietro a questo comportamento esistano vere e proprie frodi (a parte quelle conclamate alla Wakefield), il rischio è quello di minare uno dei fondamenti indiscutibili del sistema scientifico, ossia la ripetibilità degli esperimenti condotti nei lavori pubblicati.

Un gran bel pasticcio considerando che questo sistema, al momento, è l'unico mezzo con cui distinguere la ciarlataneria dalla scienza vera e propria.

Per questo plaudo all'iniziativa pirata di Sci-Hub, la piattaforma informatica creata dalla ricercatrice kazaka Alexandra Elbakyan, in grado di rimuovere le barriere (i paywall) create dalle riviste scientifiche: spesso per leggere una singola pubblicazione vengono richieste cifre ridicole (centinaia di dollari). Sci-Hub (chiusa dal 6 maggio 2016 a causa delle pressioni di Elsevier e Nature) ospita gratuitamente oltre 48 milioni di articoli.

La Scienza con la S maiuscola dovrebbe essere come il progetto del Kernel di Linux per migliorare (solo le piramidi hanno coinvolto nella loro realizzazione più persone): dovrebbe quindi essere Open Source, ossia facilmente consultabile da tutti in modo gratuito, in modo che ognuno possa contribuire.

O continueranno e essere pubblicati sempre più articoli acchiappaclick degni del premio IgNobel (o di Studio Aperto).