Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Windows. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Windows. Mostra tutti i post

domenica 14 gennaio 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 532 del 12 Gennaio 2018 - #Windows #Apple #Spectre #iOS #Meltdown #FruitFly





I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.




Argomenti della Puntata:



Perché Windows rifiuta di aggiornarsi? Colpa dell'antivirus | Il Disinformatico

Se state cercando di seguire le normali raccomandazioni di sicurezza informatica e quindi volete installare gli aggiornamenti di sicurezza di Windows ma non ci state riuscendo, la colpa potrebbe essere dell'antivirus. Sì, siamo arrivati all'assurdo che un antivirus, concepito per migliorare la sicurezza, finisce per impedirla.




Ancora su Spectre: iOS e macOS vanno aggiornati di nuovo | Il Disinformatico

La coppia di vulnerabilità gravi denominata Spectre e Meltdown ha imposto a quasi tutti i produttori di sistemi operativi delle modifiche drastiche ai propri prodotti per contenere il danno, che è causato da un difetto presente in quasi tutti i processori recenti ed è solo in parte rimediabile attraverso soluzioni software.




Scavalcare la password di un Mac è un po' troppo facile | Il Disinformatico

In macOS High Sierra (10.13.2) c'è una falla che consente a un intruso locale di scavalcare in parte le protezioni del sistema operativo. Se il Mac è attivo con un account da amministratore (cosa normale) ed è momentaneamente incustodito (una classica situazione in famiglia o in ufficio, per esempio), un aggressore non ha bisogno di sapere la password di amministratore per cambiarne le impostazioni in alcune delle Preferenze di Sistema: ilMac accetta qualunque cosa scriviate come password.




Spiava le persone attraverso le webcam dei Mac: bloccato e incriminato | Il Disinformatico

Phillip Durachinsky, un ventottenne residente in Ohio, è stato incriminato come autore di un malware per Mac che ha usato per oltre un decennio per spiare migliaia di vittime. Ha iniziato a farlo quando aveva quattordici anni.





domenica 14 maggio 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 12 Maggio 2017 - #HP #Keylogger #Ultrasonic #Windows #IoT #Persirai







PUNTATA 502

I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.






Argomenti della puntata


Tracciamento Ultrasonico segreto

Le app che sussurrano ai pubblicitari: tracciamento degli smartphone tramite ultrasuoni | Il Disinformatico

Siete il tipo di persona che cerca di non ascoltare le pubblicità televisive o nei centri commerciali per non farsene influenzare negli acquisti? È uno sforzo nobile, ma forse non avete considerato che il vostro smartphone potrebbe ascoltarle comunque di nascosto per voi e manipolarvi di conseguenza.


Trasmissioni televisive, apparati di filodiffusione nei centri commerciali o qualunque apparecchiatura elettronica in grado di emettere onde sonore, si può trasformare in un "beacon ultrasonico" progettato per interagire con App Android "spione".

Sono state scoperte sull'App Store di Android più di 200 applicazioni che  richiedono senza alcuna legittimità privilegi di accesso al microfono dello smartphone: il loro compito sarebbe infatti quello di rilevare questi ultrasuoni non percepibili dall'orecchio umano. I dati delle interazioni utente-smartphone-beacon vengono poi trasmessi ai pubblicitari e alle agenzie di marketing. Tutto senza che l'utente ne sia a conoscenza.

Non è un problema teorico: i ricercatori hanno trovato questi sistemi di pedinamento ultrasonico in quattro dei 35 centri commerciali che hanno visitato in due città europee (non specificate nella ricerca). Hanno inoltre rilevato numerose app Android che ascoltano questi segnali nascosti: app di aziende come Shopkick, Lisnr o Signal360, che sfruttano questa tecnica per sapere quando entrate in uno dei centri commerciali convenzionati e bombardarvi di pubblicità o di buoni acquisto su misura. [articolo]
L'unica contromisura possibile è la verifica dei privilegi che le App hanno sui sensori del dispositivo:

se volete tutelarvi contro questo genere d'invasione silenziosa della vostra vita e avete uno smartphone dotato di Android 6.0 o successivo, potete andare in Impostazioni - App, toccare l'icona dell'ingranaggio, scegliere Autorizzazioni app e poi Microfono per avere un elenco delle app che hanno il permesso di usare il microfono. Se ne vedete qualcuna che non conoscete, toglietele il permesso toccando il selettore a scorrimento a destra del nome dell'app. [articolo]


Epic fail di Hp: keylogger a bordo dei propri laptop

Molti laptop HP contengono un keylogger che registra ogni digitazione. Ce l'ha messo HP | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2017/05/12 15:45. Numerosi modelli di computer portatili venduti da HP registrano di nascosto tutto quello che digitate, comprese le password, consentendo a un malintenzionato di recuperarle facilmente. Non è colpa di un malware installato da chissà chi: il registratore di digitazioni, o keylogger in gergo tecnico, è preinstallato direttamente da HP.

Molti portatili Hp contengono un Keylogger che registra i dati della digitazione. Un malintenzionato potrebbe così trafugare le nostre password  senza nemmeno troppo impegno: gli basterebbe sfruttare questo malware presente "di fabbrica" sui dispositivi.
La bizzarra scoperta è opera di una società svizzera di sicurezza informatica, chiamata modzero, che l'ha segnalata pubblicamente in questo articolo e in questa nota tecnica.

Il registratore è integrato in un driver audio della Conexant, specificamente in un file chiamato MicTray64.exe, che intercetta tutte le digitazioni e le registra in un file sul disco rigido del computer presso C:\Users\Public\MicTray.log. Non si sa perché esista questa funzione di registrazione non dichiarata. [articolo]
Unica nota positiva è che il file si aggiorna ad ogni avvio: i file potrebbero essere recuperati dai backup comunque.

Secondo modzero, sia HP sia Conexant sono state avvisate a fine aprile ma non hanno risposto costruttivamente e quindi per ora chi ha un computer dotato di questo grave difetto può risolverlo provvisoriamente cancellando il file C:\Windows\System32\MicTray64.exe e l'archivio delle digitazioni presso C:\Users\Public\MicTray.log.

L'elenco parziale dei modelli HP colpiti è qui, ma il problema potrebbe riguardare anche altre marche che usano i driver Conexant. [articolo]

Bug di Windows Defender permetteva di distribuire malware agli altri PC

Antivirus Microsoft era sfruttabile per installare virus: aggiornatelo | Il Disinformatico

Ironie dell'informatica: Windows Defender, il prodotto anti-malware di Microsoft integrato nelle versioni recenti di Windows, è risultato sfruttabile per infettare un computer semplicemente mandandogli una mail o un messaggio che venga esaminato da Defender. Sui sistemi non aggiornati all'ultima versione l'attacco ha successo senza alcun intervento dell'utente.
Niente panico: dopo l'annuncio pubblico della scoperta della falla sabato scorso da parte di Tavis Ormandy (Google Project Zero), Microsoft è corsa subito ai ripari e la falla è stata turata martedì scorso a tempo di record. [articolo]


IoT: nuova stirpe di telecamere pronte ad essere arruolate in una botnet

1250 modelli di telecamere di sicurezza vulnerabili da remoto | Il Disinformatico

È sempre più diffusa l'abitudine di installare sistemi di sorveglianza basati su telecamere IP connesse a Internet: costano poco, si installano facilmente e permettono il comando remoto. Il guaio è che molte permettono il comando remoto a chiunque.

Sono stati individuati 1250 modelli di telecamere di sorveglianza prodotte in cina vulnerabili al controllo da remoto da parte di una botnet. Utilizzare queste telecamere per la propria sicurezza si può rivelare un doppio autogoal: oltre a non essere sicure, i malintenzionati le possono pilotare per conoscere le abitudini delle vittime e cancellare le registrazioni dopo il colpo.

Trovare queste telecamere vulnerabili non è difficile: lo ha fatto un esperto di sicurezza, Pierre Kim, che ha usato il motore di ricerca Shodan per localizzare almeno 185.000 esemplari di questi dispositivi in tutto il mondo. Kim ha scoperto che la falla può essere sfruttata anche per trasformare queste telecamere in un esercito di aggressori che sommergono di traffico un sito Web preso di mira.

Poco dopo la scoperta di Pierre Kim è apparso in Rete un malware che la sfrutta. Si chiama Persirai e prende appunto il controllo di queste telecamere maldestramente progettate, reclutandole a forza in botnet per effettuare attacchi di denial of service. Finezza: Persirai modifica i dispositivi infettati, riparandone i difetti in modo che non possano essere sfruttati da altri malware, per così dire, concorrenti. [articolo]
Il mondo dell'Internet delle cose non smette mai di stupire (e forse anche di spaventare) tanto che esistono addirittura malware come BrickerBot che attaccano i dispositivi insicuri e li rendono inutilizzabili da altri aggressori.



La spia che ci provava: male

Giornata difficile? Mai come quella di chi ha rivelato per errore l'esistenza di un supercomputer NSA | Il Disinformatico

Se pensate che la vostra vita informatica sia una valle di lacrime costellata di errori imbarazzanti, consolatevi. Qualunque scivolone abbiate fatto ultimamente, è difficile che sia grosso come quello di chi ha rivelato per sbaglio l'esistenza di un supercomputer segreto che si sospetta venga usato dall'NSA.












venerdì 14 aprile 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 14 Aprile 2017 - #Google #Windows #Vista #Update #BurgerKing #IoT #Ransomware



PUNTATA 498

I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.




Argomenti della Puntata


La Cucina "Smart" AGA: l'Internet delle Cose folli


L'Internet delle Cose arriva in cucina: siamo fritti | Il Disinformatico

AGA, la nota marca di cucine di fascia alta, ha pensato bene di far diventare "smart" uno dei suoi prodotti, ed è nata così la cucina iTotal Control. Questa cucina, come spiega con entusiasmo la sua pagina Web informativa, ha un forno che può essere acceso a distanza tramite un'app.

La AGA ha pensato bene di creare una cucina smart (iTotal Control) il cui forno può essere acceso via internet.
La Pentatest ha svolto i rituali controlli di sicurezza scoprendo quanto sia facile per chiunque prenderne il controllo.

I messaggi tra l'apparecchio e il dispositivo mobile vengono infatti scambiati via http (ossia senza cifratura).

La pagina web che gestisce gli account delle cucine funziona a sua volta in http e le password degli utenti viaggiano per la rete in chiaro.

...soprattutto la pagina Web avvisa se si immette un numero di telefonino già iscritto al servizio.

A prima vista questo potrebbe sembrare un problema trascurabile, ma agli occhi di chi fa sicurezza informatica è una falla molto grave: infatti consente di tentare tutti i numeri di telefonino e trovare quelli delle cucine, compilando un elenco di numeri ai quali mandare comandi di accensione o spegnimento.

Ciliegina sulla torta, i ricercatori hanno raccontato che hanno avuto enormi difficoltà nel contattare qualcuno presso AGA per avvisare del problema: messaggi e telefonate rimasti senza risposta, promesse di essere richiamati mai mantenute, e persino il blocco su Twitter.[articolo]




Burger King cerca di attivare le funzioni di riconoscimento vocale dei dispositivi degli utenti: la vendetta della rete

Video pubblicitario tenta di attivare Google nelle case e sui telefoni degli spettatori | Il Disinformatico

Certi pubblicitari non si fermano davanti a nulla. La nota marca di hamburger Burger King ha pubblicato su YouTube e trasmesso in TV un video pubblicitario nel quale il narratore dice specificamente che quindici secondi non gli bastano per dire tutte le qualità di questo panino e quindi si rivolge direttamente agli smartphone e ai dispositivi Google Home nelle case degli spettatori, dicendo "OK Google, che cos'è il Whopper Burger?".

Dato che molti utenti hanno il riconoscimento vocale sempre in ascolto sui propri smartphone e sui propri dispositivi domestici Google Home, e attivato dicendo “OK Google”, l'intento dello spot era quello di prendere il controllo di questi dispositivi e indurli a leggere la pagina di Wikipedia dedicata al panino. [articolo]


La morte di Windows Vista e le "minacce" del "Creators Update" di 10

Addio, Windows Vista | Il Disinformatico

Il 12 aprile scorso Microsoft ha rilasciato gli ultimi aggiornamenti pubblici di sicurezza per Windows Vista. Ultimi nel senso che dopo questi non ce ne saranno più, e chi continua a usarlo su computer esposti a Internet sarà senza protezione contro le falle che verranno scoperte in futuro.

Vista fu messo a disposizione del pubblico il 30 gennaio 2007, dieci anni fa: una vita, ai ritmi dell'informatica. Già all'epoca ci furono parecchie lamentele dei consumatori, soprattutto al debutto, per i driver che non funzionavano e la compatibilità software traballante, peggiore di quella di Windows XP, tanto che molti utenti rimasero appunto a XP invece di aggiornarsi. [articolo]


Chiarimenti sul presunto hackeraggio delle sirene di Dallas

Antibufala: le sirene di Dallas non sono state "hackerate" | Il Disinformatico

Pochi giorni fa ben 156 sirene d'emergenza della città di Dallas, in Texas, usate per avvisare la popolazione dell'arrivo di un tornado o di altre emergenze, si sono attivate di colpo e sono rimaste attive per oltre un'ora e mezza. Ma non c'era nessun tornado in arrivo.


Non si è trattato di un hacking digitale visto che il caos sembra sia stato causato da un segnale radio caratterizzato da specifiche combinazioni di toni (UHF a 700MHz).


Pirate radio: Signal spoof set off Dallas emergency sirens, not network hack

Last Friday night, as midnight approached, someone managed to trigger the emergency siren system used by the city of Dallas for tornado warnings and other emergencies. And that someone managed to keep the alarms in action for 95 minutes-even after emergency services workers shut them off. The entire system had to be shut down.


Ransomware che arriva dalle stampanti

Se la tua fotocopiatrice ti manda una mail, non aprirla con un vecchio Word | Il Disinformatico

L'informatico Graham Cluley segnala che il recente aggiornamento di Microsoft Word corregge 44 vulnerabilità (di cui 13 critiche) e in particolare ne risolve una (la CVE-2017-0199) che è piuttosto insolita ed è già usata intensamente dai criminali informatici per disseminare un malware di nome Dridex, che ruba denaro attaccando i sistemi di pagamento via Internet.


mercoledì 12 ottobre 2016

Daily Admin - IT News (Notizie informatiche della giornata) - #Windows #Update #Facebook #PatchTuesday #Nougat #Geofeedia #NSA





L'NSA ha violato innumerevoli comunicazioni criptate

Researchers Demonstrated How NSA Broke Trillions of Encrypted Connections

In the year 2014, we came to know about the NSA's ability to break Trillions of encrypted connections by exploiting common implementations of the Diffie-Hellman key exchange algorithm - thanks to classified documents leaked by ex-NSA employee Edward Snowden.




SocialGate: Twitter, Facebook, Instagram condividevano consapevolmente i loro dati con Geofeedia, social media di monitoraggio per le forze dell'ordine


Facebook, Twitter and Instagram Share Data with Location-based Social Media Surveillance Startup

Facebook, Instagram, Twitter, VK, Google's Picasa and Youtube were handing over user data access to a Chicago-based Startup - the developer of a social media monitoring tool - which then sold this data to law enforcement agencies for surveillance purposes, the ACLU disclosed Tuesday.



Nougat arriverà sui dispositivi compatibili a Dicembre

Google annuncia la preview di Android 7.1: tutte le novità

Android 7.0 Nougat deve ancora arrivare come aggiornamento sulla quasi totalità dei dispositivi che lo supporteranno, ma intanto Google prepara già l'anteprima per gli sviluppatori della nuova release 7.1: sul blog ufficiale Android Developer la società ha annunciato che sarà rilasciata nel corso di questo mese è sarà compatibile inizialmente con gli smartphone Nexus 5X e Nexus 6P e con il tablet Pixel C, anche se è previsto il successivo supporto di altri device.





Facebook sfida apertamente Linkedin con il suo Workplace

Facebook lancia Workplace, il social network aziendale

Raffica di novità in questi giorni per Facebook: a pochi giorni dal lancio del nuovo Marketplace e delle conversazioni segrete su Messenger, degli annunci legati alla realtà virtuale e a poche ore dall'app Eventi , il gruppo di Mark Zuckerberg presenta la sua nuova piattaforma Workplace, che consente alle aziende di realizzare una propria "versione interna" del social network, accessibile solo a dipendenti e partner in maniera totalmente separata dai loro profili personali su Facebook.







Windows chiude 5 falle critiche zero-day con il suo nuovo Patch Tuesday

Microsoft Patches 5 Zero-Day Vulnerabilities Being Exploited in the Wild

Microsoft has released its monthly Patch Tuesday update including a total of 10 security bulletin, and you are required to apply the whole package of patches altogether, whether you like it or not.


Il Tuesday Patch di ottobre di Microsoft chiude 5 vulnerabilità piuttosto critiche di Internet Explorer, Edge, Windows e Office che gli eventuali criminali informatici avrebbero sicuramente sfruttato alla grande. Effettuate gli aggiornamenti quanto prima.



Patchocalypse: Windows cambia il sistema degli aggiornamenti per le versioni 7 e 8.1

Windows Update in Windows 8.1 e 7: da domani si cambia

Il mese di ottobre 2016 segnerà un vero e proprio "cambio di rotta" per quanto concerne la gestione degli aggiornamenti di Windows 7 e di Windows 8.1.Esattamente come accade sin dalla nascita di Windows 10, a partire da domani 11 ottobre, tutti gli aggiornamenti per Windows 7 e Windows 8.1 - compresi quelli relativi a problematiche di sicurezza - saranno distribuiti in un unico pacchetto.

A partire da ieri, martedì 11 ottobre, Microsoft fornirà gli aggiornamenti per le versioni 7 e 8.1 in un unico pacchetto, senza possibilità per gli utenti di decidere quali componenti aggiornare. Gli update verranno distribuiti in due pacchetti: uno relativo alla sicurezza e l'altro comprensivo anche di aggiornamenti delle funzionalità.

"Microsoft continuerà a rilasciare separatamente gli aggiornamenti per il framework .NET, per IE e i driver per le componenti hardware in uso."
Ovviamente bisogna sperare che questi pacchetti comulativi non creino problemi: qualcuno parla già di patchocalypse. Altri consigliano di disabilitare gli upadte automatici, ma quando si devono turare multiple falle critiche di tipo zero-day, questa soluzione riusltare più rischiosa dei pericoli che si vogliono evitare.


mercoledì 7 settembre 2016

USB credential stealing while screen is locked (Ecco come hackerare le password di Windows e OSX)



Il ricercatore di sicurezza Rob Fuller ha scoperto un attacco in grado di rivelare le credenziali di accesso di un computer bloccato (n cui l'utente si era precedentemente loggato) sia in Windows che in OSX.

L'exploit è stato realizzato con una penna USB (USB SoC based) con firmware opportunamente alterato: quando viene collegato all'adattore Ethernet del pc, il dispositivo si autoinstalla sulla macchina e inganna il pc facendogli credere di essere il gateway di rete, il server DNS e il WPAD.

Questo diventa possibile quando non esistono restrizioni sulle installazioni da dispositivi USB durante il blocco del PC.
In sostanza il computer condivide in automatico le proprie credenziali a causa di un baco del servizio legato alla risoluzione dei nomi di rete.

La penna USB contiene il programma   che scandaglia la rete intercettando ogni credenziale criptata salvandola in un database SQLite:  un classico attacco a forza bruta permette successivamente di ricavare le password in chiaro.

L'hacker deve avere accesso fisico alla macchina per condurre l'attacco che impiega appena 13 secondi per avere successo, come da video-dimostrazione.
Fuller ha testato l'exploit su




Fonte: HackerNews
Maggiori dettagli sul blog di Fuller: Room362

venerdì 11 dicembre 2015

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 11 Dicembre 2015 - Bufale, OldWeb e Aggiornamenti di Sicurezza



I titoli delle notizie sono link agli articolo pubblicati da Attivissimo sul suo blog che trovate qui.



Temi principali



Bufale

Cupole marziane

La foto si trova sul sito della NASA, non è stata per nulla secretata, ed è stata scattata da Opportunity: triangolando i dati delle immagini, l'oggetto è grosso circa tre metri ed è pertanto difficile che si tratti della cupola di una struttura appartenente ad una civiltà aliena. Molto più probabile che si tratti di una roccia modellata dal vento. Ma cosa non si fa per qualche click in più!

Il "Cupolone" sarebbe quella struttura circolare in alto a destra



Bufale a badilate con Baba Vanga

Una tale Baba Vanga, morta nel 1996, sarebbe una novella Nostradamus. La sedicente sensitiva bulgara avrebbe previsto numerosi eventi funesti quali la Terza Guerra Mondiale Nucleare e Chimica nel 2008 (che se non mi sono perso non dovrebbe essere scoppiata), il Califatto a Roma nel 2043 e altre amenità di questo tipo. Ma perchè se ne è parlato così tanto in Italia? Soliti copia incolla dal mitico Daily Mail che a sua volta le aveva recentemente ri-Vanga-te.




Curiosità Informatiche

Old Web

Amarcord: Oldweb.today permette di navigare come si faceva negli anni '90. basta solo visitare il sito e scegliere il tipo di browser con cui fare questo tuffo nel passato e con gli strumenti dell'epoca. Se un sito esisteva in quegli anni, può essere visto con l'interfaccia dell'epoca. Mentre ora il browser cerca di integrarsi con la macchina, al tempo il web doveva essere un ambiente completamente diverso e distinguibile dal proprio desktop.




Sicurezza Informatica e Aggiornamenti


XBOX Live

Dal momento che sono stati resi pubblici per errore da Microsoft i certificati dei servizi legati a Xboxlive.com. La chiave privata non dovrebbe essere mai pubblicata, altrimenti un malfattore potrebbe approfittarne per simulare il sito originale allo scopo di carpire i dati sensibili degli utenti. Non ci sono attacchi in corso, ma prossimamente verranno inviate le patch con i nuovi certficati. 


Aggiornamenti Apple

Vari aggiornamenti di sicurezza per tutti i dispositivi della mela morsicata (orologio ed Apple TV compresi).


Flash

Ventesima patch di Flash per il 2015.


Windows

L'ultimo bollettino di sicurezza ha rivelato una vulnerabilità di Office deve essere turata al più presto.


martedì 31 marzo 2015

Risoluzione Errore 0x80070005 attivazione Windows Office Home & Business



Se vi doveste mai imbattere in questo errore durante l'attivazione online di una Suite di Office


la soluzione migliore al problema consiste nell'aprire un programma qualsiasi di Office (Word, Excel...) in modalità da amministratore ("Esegui come Amministratore") e procedere con l'attivazione internet del prodotto. Se non dovesse comparire l'opzione "Esegui come Amministratore", collegarsi, ove possibile, alla macchina come utente "Administrator".