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giovedì 22 gennaio 2015

WhatsApp via Web - Mini guida per la configurazione

Ecco una miniguida per avere WhatsApp anche dal web sul proprio PC.



Per il momento funziona solo su Chrome e previo aggiornamento dell'applicazione sul proprio dispositivo Android o Apple.

Dopo l'aggiornamento dell'applicazione:
 

- si apre Whatsapp sul telefono
- si sceglie menu (i tre puntini in alto a destra)
- WhatsApp web
- scansione da telefono del QR fornito al link "web.whatsapp.com" (da aprire con Chrome) e visibile sullo schermo del PC

Come per magia apparirà la lista con gli ultimi messaggi e si potrà incominciare ad usare WhatsApp anche via web da PC.



martedì 9 dicembre 2014

La verità sul Siero della Verità - Pentothal

La verità su questo presunto Siero della Verità: si tratta di un barbiturico con effetti rilassanti non certo di una sostanza in grado di estorcere confessioni a criminali.






mercoledì 3 dicembre 2014

Wanderers - il corto "spaziale" di Erik Wernquist

È contenuta nel DNA umano la spinta pionieristica, la volontà precisa di non arrendersi ad una vita stanziale: la conquista dello spazio è la nostra ultima frontiera. Siamo solo all'inizio di questo cammino, ma alla fine, come sempre, ce la faremo. E gli scenari futuri potrebbero essere proprio come se li è immaginati Erik Wernquist nel corto segnalato da Paolo Attivissimo "Wanderers".




Ecco il link all'articolo di Paolo Attivissimo: http://attivissimo.blogspot.it/2014/12/trailer-di-star-wars-pfff-interstellar.html

Ed ecco il video, buona visione.

martedì 2 settembre 2014

Citare un tweet via web come si farebbe con l'applicazione di Twitter



Come annunciato da questo articolo di Wired Italia, è ora possibile incorporare i tweet uno dentro l'altro (tweet embedded) in modo da poter citare anche via web un tweet, proprio come si può fare da molto tempo con l'applicazione di Twittwer per iOS, Android e WindowsPhone. 

La "citazione web" presuppone il copia-incolla del link del tweet che si vuole incorporare nel proprio:

  • si clicca su un'area priva di testo o immagini del tweet (click sulla freccia rossa - lo so una guida per estremi novizi, non me ne vogliate) 
 

  • una volta comparsi in fondo al tweet la data e la parola "dettagli", cliccare su dettagli

  • ora il tweet comparirà nella pagina del browser con il proprio link; si ricopia il link (in cima in blu)
 

  • il link del tweet da citare deve essere incollato nel nuovo tweet



Il risultato è simile a quello mostrato all'inizio del post; si tratta perciò di una procedura più macchinosa rispetto all'applicazione. 

#LifehackDa1Cent

lunedì 1 settembre 2014

Come agisce la caffeina nel nostro organismo - ASAP Science & SciShow




La 1,3,7-trimetilxantina, meglio nota come caffeina è un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate nonché nelle bevande da esse ottenute (fonte wikipedia).

In sintesi le principali curiosità su questa molecola "psicoattiva":

  • L'effetto stimolante della caffeina è dato dalla sua somiglianza strutturale con l'adenosina, una molecola che si lega ai recettori cerebrali inducendo stanchezza. La caffeina blocca i recettori dell'adenosina e promuove l'aumento del battito cardiaco, l'innalzamento della pressione, una maggiore apertura delle vie respiratorie, la ricaptazione della dopamina (maggiore "euforia") ed un aumento dello stato di allerta generale (grazie alla produzione di adrenalina);
  •  La caffeina impiega circa 30 minuti ad entrare nel circolo sanguigno ed il suo tempo di dimezzamento (lasso di tempo in cui il principio attivo si riduce del 50%) si aggira sulle 6 ore;
  • La caffeina non crea una forte dipendenza fisica; tuttavia, con il consumo giornaliero di caffeina, il cervello aumenta il numero di recettori per l'adenosina, fatto che costringe ad assumere dosi più elevate di caffè per ottenere gli stessi effetti stimolanti;
    • Per la medicina il limite giornaliero di caffeina  è di 300mg/giorno (poco più di 3 tazzine di espresso al giorno - una ne contiene circa 80mg);
    •  
    • Una dose  letale di caffè si aggira sui 150mg/kg - equivale a dire che una persona con un peso di 70kg dovrebbe assumere più di 10g di caffè, ossia 130 tazzine di espresso in una sola volta (e purtroppo alla centesima non si entra nella modalità a velocità doppia, come per il Fry di Futurama).







    giovedì 21 agosto 2014

    Produrre Grafene con un Frullatore


    Gli stati allotropici del carbonio più promettenti nel futuro dell'elettronica

    Il grafene è uno dei materiali più promettenti per lo sviluppo dell'ingegneria dei materiali: banalizzando il concetto, si tratta di una singola "lamina" di grafite in cui gli atomi di carbonio sono organizzati secondo uno schema esagonale. I nanotubi di carbonio poi, non sono altro che un singolo foglio di grafene arrotolato su se stesso, come quando si utilizza un'alga nori per realizzare il sushi (in realtà la tecnica produttiva è completamente diversa, si tratta solo di interpretare meglio la struttura).



    Nel paper intitolato "Turbulence-assisted shear exfoliation of graphene using household detergent and a kitchen blender"i ricercatori sono riusciti ad elaborare una tecnica alternativa ed a basso costo per produrre il grafene. Prendono 25g di grafite, 250ml di acetone, 250ml di acqua e  3g di sapone e li "trattano" con un frullatore. Meglio guardare il video che sprecare altre parole.



    martedì 19 agosto 2014

    La preview di Gotham



    Ecco una preview dell'attessissimo Gotham: vedremo se serà all'altezza delle aspettative. Devo ammettere che la giovane Catwoman mi ispira poca fiducia; ricorda peraltro il personaggio di una vecchia webseries steampunk, "Riese" uscita nel 2009.

    Gotham (2014), Young Catwoman,
    Riese (2009),


    mercoledì 13 agosto 2014

    Qualche informazione in più su Ebola - SciShow


    Ricostruzione digitale del virus Ebola
    Dall'inizio dell'epidemia di Ebola in Africa, sulla rete circolano notizie incontrollate: questo post cerca di fare più chiarezza, prendendo spunto da uno degli ultimi video prodotti dal canale Youtube SciShow.




    - Si tratta della seconda malattia più letale per l'uomo sulla Terra (seconda solo alla Rabbia);

    - esistono 5 specie di virus Ebola, di cui quella letale è la Zaire Ebola Virus o ZEBOV (il virus è stato scoperto sulle rive del fiume Ebola in Zaire nel 1976);

     - nel 2014 ha infettato 1323 persone e 729 di loro sono morte  (dati dei primi di agosto 2014);

    Zone colpite dall'epidemia di Ebola in Africa centro occidentale (in rosso)



    - la fatalità media della malattia si attesta sull'83% (ma si attesta al 90% in Africa);

    - si tratta di una febbre emorragica capace di scatenare sanguinamento interno o esterno;

    - oltre a vomito e diarrea, Zebov prende di mira l'intero sistema circolatorio;

    - Ebola è si contagiosa, ma non si trasmette come l'influenza per via aerea, ma solo attraverso il contatto con i liquidi organici di una persona infetta;

    - curiosamente il 15% della popolazione occidentale del Gabon ha sviluppato l'immunità verso Ebola;

    - non esiste ancora un vaccino, sebbene esistano prototipi sperimentati sugli animali (presto anche sull'uomo, data la gravità della situazione);

     - i biologi del MIT stanno sviluppando un vaccino basato sull'alcaloide Indolina , che limiterebbe il virus durante la fase di replicazione;

    - è bene ricordare che AIDS e Malaria sono molto più letali di Ebola in Africa.



    domenica 10 agosto 2014

    The Knick - Le origini della Medicina Moderna, di Steven Soderbergh


    Clive Owen, nella parte del Dr. John W. Thackery

    In questa nuova serie TV diretta da Steven Soderbergh, Clive Owen interpreta un chirurgo del New York Knickerboker Hospital. Il periodo storico è il primo '900: scordatevi i macchinari all'avanguardia del Grace Hospital, le operazioni da manuale del Carter di ER, nonchè le intuizioni raffinate alla Sherlock Holems del Dottor House. Questi sono i primordi della medicina moderna:  pochi anestetici, niente antibiotici, tanta carpenteria. D'altronde, come ricorda il motto che campeggiava sui cartelloni pubblicitari nelle strade di New York City, "Da qualche parte bisogna pure inziare".

    Dieci episodi: scaricabile da ieri notte; a voi il trailer.


    Le 5 malattie più letali al mondo - SciShow



    Il Virus della Rabbia






    giovedì 17 luglio 2014

    lunedì 30 giugno 2014

    Azoto Liquido Sotto Vuoto - Organizzazione cristallina esagonale dell'azoto solido (via FoodScience)



    Il punto di ebollizione dell'Azoto liquido si attesta sui 196 gradi Celsius sottozero, rendendolo uno degli elementi più freddi sulla Terra. Ma se si mette l'azoto liquido in una camera sotto vuoto, al diminuire della pressione nella camera, anche il punto di ebollizione dell'azoto liquido si abbassa. In queste condizioni l'azoto liquido, oramai surriscaldato a causa della diminuzione del punto di ebollizione, gorgoglia con maggior vigore, aumentando l'evaporazione dell'azoto all'interno della camera. 

    L'evaporazione, a sua volta, comportandosi come il sudore umano durante la termoregolazione, diminuisce ulteriormente la temperatura del liquido rimasto. In alcuni casi le temperature raggiunte dall'azoto liquido rimasto sono così basse, da portare alla formazione di un solido simil vetroso (l'azoto solido è una rarità in natura). 

    Quando le temperature sfiorano i 210 gradi  Celsius sottozero, il solido, straordinariamente ma non inaspettatamente, si organizza in unità reticolari cristalline esagonali: terminata l'evaporazione, però, il calore residuo del metallo nella camera a vuoto comincia a riscaldare il cristallo (e molto spesso lo scioglie).

    Ecco il video!
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