Cerca nel blog

sabato 10 ottobre 2015

Dr Joe Show Podcast - 27 Settembre e 4 Ottobre 2015









Argomenti:

Trivia Show: quale termine descive il fenomeno per cui l'esposizione minima ad un agente ambientale procura un effetto benefico mentre un' esposizione massiva risulta tossica. Si tratta dell'Ormesi: alcuni esempi possono essere la luce solare, i polifenoli (le molecole antiossidanti contenute in frutta e verdura), le radiazioni (a piccolissime dosi le cellule sviluppi meccansimi che le proteggono dai tumori) e il "pre attacco ischemico" cardiaco o cerebrale. Quest'ultima condizione è molto particolare perchè un attacco ischemico di media intensità (si tratta della mancanza di flusso sanguigno, e quindi di ossigeno, nei tessuti per un tempo limitato) è in grado di aumentare la resistenza cellulare all'ischemia profonda. 


Nuovo podcast scientifico: The Body of Evidence




Podcast condotto dal cardiologo Christopher Labos e  da Jonathan Jerry.







Trivia Show: qual è la connessione tra l'Icaro mitologico e il caffè greco? Gli studi condotti sull'isola di Ikaria riguardo alla particolare longevità dei suoi abitanti. L'articolo cercava di spiegare il fenomeno prendendo in considerazione gli effetti benefici procurati dall'assunzione del caffè greco: in realtà tutto dipende da molti più fattori che possiamo definire complessivamente "stile di vita", ossia mangiare sano, esercizio fisico, poco stress...





Kevin Folta, lo scienziato che studia gli organismi geneticamente modificati, e la sua battaglia contro le minacce degli oppositori per difendere le sue ricerche.





La storia della fibra di vetro e il suo coinvolgimento nell'hockey (materiale una volta costituiva le maschere dei portieri insieme al poliestere).

La Rivoluzione Verde ad opera dello scienziat statunitense Norman Borlaug (Premio Nobel per la pace nel 1970), con l'obiettivo di selezionare nuove varietà in grado di soddisfare le crescenti richieste alimentari e ridurre le aree a rischio di carestia.

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo - puntata del 9 Ottobre 2015



Il Podcast di oggi: link



Il Bollettino Disinformatico del 9 Ottobre 2015 (nei titoli il link all'articolo nel blog di Paolo Attivissimo):



Sentenza Facebook: i dati dei cittadini dell'Unone Europea non devono più transitare nei server degli Stati Uniti. Cosa cambia in pratica? Nulla (non si tratta di una sentenza retroattiva). Molto probabilmente cambieranno le regole di utilizzo del servizio (e chi le ha mai lette?!?).


Alternative a "Mi piace" su Facebook: si tratta di pulsanti Emoticons chiamati "reactions".



Tratto dall'articolo di Paolo Attivissimo linkato nel titolo:
"Si chiamano Love, Haha, Yay, Wow, Sad e Angry e sono acquattati sotto il pulsante “Mi piace” tradizionale: si rivelano tenendolo premuto brevemente. La novità, però, è limitata agli utenti irlandesi e spagnoli (o a chi simula di esserlo) e verrà estesa agli altri utenti del social network dopo questa fase sperimentale iniziale.

Si può scegliere un solo pulsante per volta (non si può ridere e anche wow-are uno stesso post, per esempio), e viene visualizzato il conteggio delle singole reazioni: dieci “mi piace”, un “wow”, quattro “yay” e così via."



Si cala finalmente il sipario sulla novità annunciata un mese dal CEO di Facebook riguardo alla potenziazione del tasto "mi piace", comunemente travisata nell'implementazione di un tasto "Non mi piace", mai dichiarata né tantomeno prevista.



Stesso modello Apple 6S, processore differente: esistono 2 processori diversi sui modelli di iPhone 6S; uno è di Samsung che pare consumare più batteria e uno targato TSMC.

Citazione dall'articolo:
"Per scoprire il tipo di processore si può usare un'app gratuita come Lirum: se nella pagina principale il numero di modello è N66AP o N71AP, vuol dire che il telefonino ha un processore Samsung e quindi una durata inferiore della batteria; se il numero è invece N66MAP o N71MAP, l'iPhone 6s ha un processore TSMC meno avido di energia."



Numerose falle nelle telecamere di sorveglianza: le telecamere di sicurezza commerciali sono vulnerabili alle attenzioni degli hacker. Un ricercatore, Gianni Gnesa, ha scoperto questi bug e ad una conferenza informatica il suo intervento, nel quale stava per rivelare le marche interessate, è stato annullato per motivi legali. Per rimediare occorre aggiornare i software dei dispositivi e cercare di far sì che le installazioni vengano svolte da personale qualificato in grado, magari, di riversare foto e video su un server sicuro e meno accessibile per gli hacker.

Arrestato un voyeur digitale: un 33enne di Leeds sfruttava il malware Blackshades per accedere ai computer degli utenti sparsi in rete, spiarli via webcam e carpirne informazioni personali.