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venerdì 30 settembre 2016

This Week in Science: September 24 - 30, 2016 (Scoperte scientifiche della settimana) - via @Futurism #ElonMusk #Energy #Measles #Space #VR #DNA







Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 30 Settembre 2016 - #Instagram #WhatsApp #Signal #AlanTuring #DDos #IoT



PUNTATA 472




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.


Argomenti della Puntata



Le Storie di Instagram non sono private come su Snapchat

Le Storie di Instagram non sono come in SnapChat: sono visibili a tutti | Il Disinformatico

La funzione Storie di Instagram, lanciata di recente, è una copia piuttosto spudorata delle Storie di SnapChat: una collezione di foto o un breve video che dura 24 ore e poi sparisce. Ma attenzione: a differenza di quelle di SnapChat, le Storie di Instagram sono completamente pubbliche.



Le Storie sono collezioni di foto e video che durano 24 ore: ma a differenza di Snapchat queste Storie sono visibili per tutti e non solo per gli amici.

Chi pubblica una Storia presenta un cerchietto rosso intorno alla foto profilo dell'account (l'unico modo per nasconderle sarebbe rendere privato l'intero account).



 Ripassino veloce di come funziona un Storia di Instagram: per crearla, o per aggiungere una foto o un video alla Storia già esistente, si tocca la crocetta in alto a sinistra nella home page di Instagram. Si scatta la foto oppure si fa un video tenendo premuto il pulsante di scatto. Si può prendere un video o una foto già esistente, se risale alle ultime 24 ore. Si può scrivere sulla foto o filtrarla scorrendo un dito da destra a sinistra. Un tocco sulla freccia in basso e la foto viene aggiunta alla Storia del giorno. Maggiori dettagli sono in questo articolo di Wired in italiano. [articolo]




Quantomeno è possibile vedere chi si è collegato per vedere la propria storia (se può essere di consolazione).


Migliore alternativa al sempre più spione WhatsApp: Signal

Alternative a WhatsApp: Signal, ora anche su computer | Il Disinformatico

Signal ( Signal.org) è considerata una delle app di messaggistica più attente alla sicurezza e alla riservatezza: da tempo è disponibile per Android e iOS, ma ora è possibile usarla anche su computer (Mac, Windows, Linux). Da pochi giorni la versione su computer funziona anche in abbinamento agli smartphone iOS (prima era limitata agli Android).



Signal è una app di messagistica gratuita, disponibile anche in italiano: è gestita da un gruppo di informatici a cui la privacy sta a cuore, tanto da essere sponsorizzata dal paladino della rete Edward Snowden (colui che ha rivelato le nefandezze dell'NSA).



La prima musica computerizzata risale a 65 anni fa: Alan Turing

A quando risale la prima musica computerizzata? A 65 anni fa | Il Disinformatico

Sembra incredibile, ma i primi suoni musicali generati da computer risalgono ai primi anni Cinquanta del secolo scorso. La registrazione più antica di questi tentativi di fare musica tramite calcolatori è infatti datata 1951 ed è stata recentemente restaurata per ripresentarla al pubblico.



Nel 1951 sono stati effettuati i primi esperimenti per sintetizzare musica con un calcolatore, che occupava l'intero pian terreno del Computing Machine Laboratory a Manchester, nel Regno Unito.

L'ideatore di questo programma di sintesi è Alan Turing l'eroe di guerra informatico che permise agli inglesi di conoscere in anticipo i piani della Germania di Hitler grazie alla decifrazione dei segnali generati dalle macchine Enigma.

Turing fu anche pioniere dell'informatica moderna nonchè dei primi studi sull'intelligenza artificiale.



La registrazione restaurata, realizzata all’epoca dalla BBC su un disco di acetato da 12 pollici e oggi corretta per eliminare disturbi, distorsioni e variazioni di frequenza, include tre melodie: God Save the King (Queen), Baa Baa Black Sheep e In the Mood di Glenn Miller. [articolo]

Christopher Strachey insegante che si occupò della melodia ricorda la reazione laconica di Turing dopo l'ascolto del brano: “Good show”



WhatsApp cambia le regole dell'accordo (e pregate non lo faccia ancora)

Facebook, la Germania ferma la condivisione dei dati di WhatsApp; garante privacy italiano apre istruttoria | Il Disinformatico

Molti utenti di WhatsApp hanno percepito come il tradimento di una promessa la recente decisione di Facebook di prendere dati da WhatsApp per vendere pubblicità mirata.


Il garante della privacy di Amburgo ha intimato a Facebook di interrompere la condivisione dei dati della app di messaggistica con il social in blu.

I problemi più gravi rigurdano gli utenti non iscritti a Facebook e non presenti su WhatsApp che si trovano comunque registrati sui server di Zuckerberg.




Il più grande attacco DDos della storia realizzato via "Webcam"

Nuove frontiere degli attacchi informatici: oscurare un sito tramite le webcam | Il Disinformatico

Pochi giorni fa il sito dell'esperto di sicurezza informatica Brian Krebs, KrebsOnSecurity, spina nel fianco di molti criminali online per via delle sue inchieste, è stato oscurato con una forma di attacco decisamente insolita: sono state utilizzate centinaia di migliaia di telecamere connesse a Internet.


L'ultima tendenza riguarda paralizzare i siti utilizzando le webcam (anche altri dispositivi IoT ad ogni modo): lo ha scoperto il ricercatore di sicurezza Brian Krebs che si è tovato il blog paralizzato.

La ritorsione degli hacker si è svolta prendendo il controllo di un certo numero di webcam (solitamente piene di difetti di sicurezza), a cui è stato installato software ostile al fine di prenderne il controllo ed effettuare chiamate sul sito bersaglio.

L'operazione ha generato 620 Gbps di traffico dati. Hakamai non è più riuscita a deviare il traffico dal sito di ricercatore di sicurezza, cosa a cui ha provveduto Google.

OVH detiene però il primato mondiale, avendo subito un attacco da oltre un Tbps e mezzo di dati, ottenuto sempre con la stessa tecnica. Il mondo della IoT (Internet delle Cose, Internet of Things) deve essere necessariamente ripensato dal punto di vista della sicurezza.









Fixed points (Punti fissi nello spazio) via @VSauce









mercoledì 28 settembre 2016

I vaccini non causano l'autismo: promemoria per i portatori insani di bufale #IoVaccino






Si sta parlando da giorni dell'iniziativa personale del senatore Pepe di proiettare nella sala di Santa Maria in Aquiro del Senato italiano il film bufala
"Vaxxed - from cover up to catastrophe", aborto mentale già ripudiato da Robert De Niro in occasione del Tribeca Film Festival di New York.

 

Spunti per approfondire la questione:

Wakefield e la sua frode scientifica per cui è stato radiato dall'ordine britannnico dei medici: l'articolo di Query.




Da citare necessariamente i post pubblicati nel suo blog dal medico Salvo di Grazia, a.k.a. Medbunker, che spiegano in modo più che esaustivo la bufala di Wakefield e il ruolo fondamentale dei vaccini nella medicina moderna.

1) Introduzione. Cosa sono i vaccini, come funzionano, da cosa proteggono.
2) Wakefield, autismo e denaro. I vaccini causano l'autismo? Com'è nata questa leggenda?
3) Innocui o velenosi? Cosa contengono i vaccini? E' vero che il mercurio contenuto è causa di malattie?
4) Cosa hanno fatto? Che benefici hanno portato i vaccini all'umanità? Non vaccinarsi è pericoloso?

Qui un articolo che discute la presunta correlazione tra vaccini ed autismo, ormai smentita. [tratto dal quarto articolo di Medbunker]



Vaccini, l'unico rischio è non vaccinarsi - #IoVaccino





I vaccini sono talmente efficaci che ci siamo scordati della loro importanza - fumetto "Vaccines Work"








lunedì 26 settembre 2016

Medical Device Failure, and How Data Can Help Us Prevent It (Prevenire il fallimento dei dispositivi clinici analizzando i dati) via @HealthcareTriage






Say Hello To Your Very Own Smart Weather Station (Sky, la stazione meteo professionale) via @Futurism






Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 23 Settembre 2016 - #Yahoo #Facebook #Privacy #WhatsApp







PUNTATA 471




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.


Argomenti della Puntata



L'hackeraggio subito da Yahoo


Non c'è momento peggiore per Yahoo di ammettere il furto di password e dati personali di oltre 500 milioni di utenti avvenuto a fine 2014: è infatti in trattativa con Verizon, operatore di telecomunicazioni USA, per essere acquisita; considerando che il vero e proprio capitale dell'ex colosso del web è costituito dai dati degli utenti, le contrattazioni sono previste al ribasso.

Cosa fare se si possiede un account Yahoo:

– prima di tutto, cambiate password e usatene una lunga e complessa, che sia diversa da quelle usate altrove;
– se avete usato la stessa password per altri siti, cambiatela anche in questi altri siti;
attivate la verifica in due passaggi, che vi manda sullo smartphone un codice di sicurezza supplementare se qualcuno tenta di entrare nel vostro account da un dispositivo non vostro;
fate attenzione a eventuali mail, messaggi o telefonate di soggetti che cercano di autenticarsi dicendo di sapere il vostro nome, cognome, data di nascita e numero di telefono: potrebbero essere truffatori [articolo]

I dati trafugati saranno quasi sicuramenti utilizzati a fini di spoofing: questa tecnica cyber-criminale consiste nell'assumere l'identità di un'altra persona per ottenere informazioni o per truffare terzi (magari inviare ai contatti della rubrica Yahoo di un utente email spammatorie).





Una ragazza austriaca denuncia i genitori per la pubblicazione delle sue foto su Facebook


La notizia potrebbe non essere del tutto attendibile. I genitori di questa ragazza avrebbero riversato sul social in blu oltre 500 foto della ragazza, da quando era una neonata sino alla prima adolescenza: le immagini sarebbero state così condivide con oltre 700 amici della coppia. Al rifiuto di rimuovere questo materiale, la ragazza avrebbe sporto denuncia in tribunale ma, come ribadito in precedenza, la storia potrebbere essere un bluff, per quanto realistica.




I giovani curano la privacy più di quanto ci si aspetterebbe

Curiosa indagine che smonta il falso mito del giovane poco attento alla privacy sui social network.


Truffatore smascherato dal truffato via Social Network

Truffato per una compravendita su Ebay, Christian Haschek decide di vendicarsi e con molta pazienza risale all'account facebook del suo truffatore e minaccia di far sapere alla madre e al fatrello maggiore della sua malefatta. In pochi minuti il ragazzo si fa vivo e promette di rimborsare il buon Christian.

Non sempre si è così fortunati.

Occhio per occhio, bit per bit.


Appena scaduta la possibilità di limitare la condivisione dei dati di WhatsApp con Facebook

WhatsApp e Facebook sono i gioielli della corona di Zuckerberg: sommando i dati dei due social, l'azienda potrebbe vendere pubblicità a qualunque prezzo, data la mole di utenti coinvolti.

Per questo da circa un mese la app chiede agli utenti l'autorizzazione a fondere i dati dei due account.

Se vi siete scordati di impedire a WhatsApp di condividere i vostri dati personali e la rubrica con Facebook, potreste voler passare ad una nuova applicazione di messaggistica. Le più promettenti sono Telegram e Signal, sponsorizzata da Edward Snowden.

domenica 25 settembre 2016

EchoPixel True 3D software let you explore Virtual Organs (Software per la visualizzazione e manipolazione di Organi Virtuali 3D) - via @Futurism






Android 7.0 Nougat as Fast As Possible (Le novità di Android 7.0 Nougat) - via @LinusTech






Cicret Bracelet DEBUNK (Antibufala: la truffa dei braccialetti Cicret) - via @CaptainDisillusion






Installare Sopcast Player su Linux Ubuntu 16.04 e lista migliori Stream Calcistici

Interamente tratto dalla guida di Chimera Revo realizzata da Giuseppe F. Testa: qui, fatta eccezione per la correzione del link di scaricamento di Sopcast Player, ora cambiato.




Primo passo: installare il demone sp-auth senza il quale Sopcast Player non funziona

cd /tmp/
wget http://download.easetuner.com/download/sp-auth.tgz
tar -zxvf sp-auth.tgz
sudo cp ./sp-auth/sp-sc-auth /usr/bin/sp-sc
sudo cp ./sp-auth/sp-sc-auth /usr/local/bin/sp-sc
Sp-auth dipende dalla presenza della libreria libstdc++5; per verificarne la presenza su Ubuntu, digitare:
sp-sc
In caso ricevessimo un messaggio di errore occorre installare la libreria libstdc
cd /tmp/
wget http://www.sopcast.com/download/libstdcpp5.tgz
tar -zxvf libstdcpp5.tgz
sudo cp -a ./usr/lib/libstdc++.so.5* /usr/lib/
Ora il comando
sp-sc
dovrebbe restituire il seguente risultato
SC Version: 3.2.6 Build time: 2009-11-09 15:09 Usage: ./sp-sc [-TpI] [-b ipaddr] [-u username:password] [-n out:total] <sop://url> <localport> <playerport>
Dopo aver controllato la presenza di questo pacchetto
sudo apt-get install gettext
possiamo installare Sopcast Player
cd /tmp/
wget https://code.google.com/archive/p/sopcast-player/downloads/sopcast-player-0.8.5.tar.gz
tar -zxvf sopcast-player-0.8.5.tar.gz
cd sopcast-player/
make
sudo make install
sudo apt-get install python-glade2
sudo apt-get install vlc
Se il file tar.gz scaricat risultasse corrotto (come mi è capitato), lo si può scaricare indipendentemente da browser a questo indirizzo: qui.

Il programma si trova tra le applicazioni Sound e Video ma può essere richiamato così da terminale
sopcast-player



Migliori siti per lo stream calcistico:

http://it.rojadirecta.eu/
http://livetv.sx/it/
http://www.livefootballol.me/streaming/serie-a/
http://www.futbolarg.com/
http://livetv.ge/


lunedì 19 settembre 2016

10 Worst Business Decisions In History (Le 10 peggiori decisoni commerciali della storia) - via @Alltime10s






What we know about the Tesla Model 3 (Cosa si ad oggi della Tesla Model 3) - via @BusinessInsider






Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 16 Settembre 2016 - #Samsung #Apple #Antibufala #GalaxyNote7 #FirstDraft #ADBlock




PUNTATA 470






I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.


Argomenti della Puntata



Le insidie dell'aggiornamento ad iOS 10

Il problema è stato risolto con l'aggiornamento 10.0.1 uscito all'inizio di venerdì. Solitamente è bene installare subito gli update, ma in questo caso gli utenti della mela hanno incontrato qualche contrattempo di troppo.

Dispositivi a partire da cui è possibile effettuare l'update:

iPhone 5
4th gen iPad
iPad Mini 2
iPad Air
iPad Pro
6th gen iPod Touch


Ecco una miniguida di Chimera Revo per risolvere i problemi più comuni: qui.

Nota spiritosa: ci sono alcuni problemi con la ricerca delle GIF animate; appaiono infatti, anche con le ricerche più innocenti, immagini animate di dubbio gusto. I tecnici sono al lavoro per filtrare con più attenzione i risultati.

Articolo di Claudio Pomes sui trucchi e le funzionalità nascoste di iOS 10: qui.


L'Epic Fail di Samsung con le batterie del Galaxy Note 7

Samsung e le batterie incendiarie del Galaxy Note 7 | Il Disinformatico






Epic Fail per la casa coreana: alcuni modelli di Galaxy Note 7 sono dotati di batterie difettose che si surriscaldano notevolmente durante la fase di ricarica, tanto che sono stati segnalati almeno 40 casi di autocombustione (con danni e lesioni a persone). 

Alcune compagnie aeree ne hanno per questo vietato l'utilizzo. Una perdita di immagine per la Samsung e di quattrini, quantificabile in circa 26 miliardi di dollari.

Per sapere se il proprio dispositivo è a rischio si può contattare l'apposito numero verde: dal 19 settembre parte poi la campagna di sostituzione dei dispositivi.


Nuovi strumenti antibufala per Twitter e Facebook

Facebook e Twitter si coalizzano per debellare le false notizie. Buona fortuna | Il Disinformatico

Facebook e Twitter si coalizzano con Google per debellare le notizie false. First Draft Coalition, è questo il nome della coalizione cui aderiscono Youtube, NYT, Washington Post, Buzz Feed, CNN... allo scopo di mettere a disposizione di tutti, sia giornalisti che lettori, gli strumenti e servizi in grado di vagliare la bontà delle notizie online.

Il video seguente fornisce spunti interessanti per provare la veridicità dei video in rete.




AdBlock venderà pubblicità

Il titolo parla chiaro: se volete evitare qualsiasi problema installate UBlock Origin per Firefox e Chrome.
Ho inserito nei nomi dei browser il link alle estensioni: ovviamente se vi piace un sito rilasciate con l'apposito tasto le pubblicità che permettono all'autore degli articoli di finanziare la sua opera di redazione.


SAWS, il programma "segretissimo" contro i brevetti stupidi



SAWS sarebbe un programma americano "segreto" in grado di bloccare le invenzioni sensibili: in pratica, se un inventore riuscisse a progettare qualcosa in grado di cambiare il mondo, il programma riuscirebbe ad insabbiare tutto.

Il programma esiste nella realtà e non è nemmeno segreto: esiste dal 2006, ed è rimasto confidenziale per qualche tempo, ma lo scopo dichiarato era quello di rallentare la depositazione di brevetti stupidi e assurdi: una delle invenzioni sensibili, infatti, era niente popodimeno che il "Panzerotto".



domenica 18 settembre 2016

James Veitch: The agony of trying to unsubscribe (L'agonia, divertente, del Disiscriversi) - via @TedEd






5 Amazing Gadgets Under $50 (5 Gadget sorprendenti a meno di 45 Euro) - via @TheFutureIsNow




0:07 - Altered:Nozzle - http://kck.st/2c2wdRR - Precision water faucet pressure adapter that produces a fine mist while saving 98% of the water usage.

3:14 - MICRO - https://igg.me/at/9JvT4OKBahI/x - A sleek, stylish minimalist wallet that is crafted in fine metal, even offering a tiny compartment for storing loose change.

4:46 - Mountek GRIP+ - https://igg.me/at/mountekgrip/x - The ultimate smartphone car mount and wireless charging solution that offers excellent positioning and durability.

6:58 - Brixo - https://igg.me/at/brixo/x - Powerful electrified building blocks that bring forth animation to your own unique projects. Great for kids and adults.

9:05 - Qtemp - https://igg.me/at/QTemp/x - A wearable solar monitor gadget that lets you know when you've had too much exposure, based on your individual skin type.



Meet The World's First Commercial Spaceline (VMS EVE, la piattaforma di lancio aerea della Virgin per Navette Spaziali) - via @Futurism




La pagina di Wikipedia sul progetto: qui.



Ibn Al-Haytham, Alhazen: The First Scientist (Alhazen, lo scienziato arabo che scoprì la Camera Oscura) via @DanRezler



Per saperne di più: qui.





martedì 13 settembre 2016

Real Time proofs of Evolution and Antibiotic Resistance (Prove in tempo reale della Teoria dell'Evoluzione e della Resistenza Batterica)



Questo video realizzato dalla Harvard Medical School mostra un esperimento piuttosto semplice in grado di dimostrare in un solo colpo, ed in tempo reale, la teoria dell'Evoluzione di Darwin e la famigerata resistenza dei batteri agli antibiotici.

Un'enorme piatto di Petri rettangolare è stato suddiviso in modo tale da presentare nei settori centrali concentrazioni di antibiotico sempre maggiori rispetto a quelli precedenti.

Le concentrazioni di antibiotico nel piatto di Petri

I batteri cominciano a moltiplicarsi a partire dagli estremi corti di questo mega piatto dove l'antibiotico non è presente.

In soli 11 giorni i batteri, a suon di continue mutazioni genetiche, raggiungono il settore contenente la maggiore concentrazione di antibotico.


The Evolution of Bacteria on a "Mega-Plate" Petri Dish from Harvard Medical School on Vimeo.

Ecco come selezionare in poco tempo ed economicamente il ceppo batterico più resistente agli antibiotici. La cosa è un po' inqiuetante a pensarci bene. 


La setta di Hamer e i deliri della Brigliadori alla Zanzara: il trionfo della ciarlataneria


La "medicina germanica" professata da Hamer è un miscuglio di antiscientismo ed antisemitismo che solo una persona più demente che disperata potrebbe credere efficacie nel debellare anche solo un semplice raffreddore.
La cronaca, però, racconta il contrario ed i seguaci di questa ciarlataneria simile ad una setta si moltiplicano, facendo pure un discreto strepito.



Un bel posto di Medbunker (Salvo di Grazia) spiega bene i fondamenti di questa follia.

La Zanzara, nota trasmissione radiofonica condotta da Cruciani e Parenzo, sguazza da sempre nei recessi limicoli dell'Italia: i mostri che riescono a catturare non sono pericolosi per il prossimo il più delle volte; fa eccezione questa seguace del culto di Hamer, una certa Eleonora Brigliadori, ex attrice.

Alscoltate questa intervista ed inorridite: raramente ho sentito qualcuno fare così scempio della logica e della scienza.



Brigliadori Cita Hamer: Cita in questo caso è indubbiamente la più intelligente del trio.
Sarebbe l'ora di zittire certi criminali.