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domenica 15 aprile 2018

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, puntata 544 del 13 Aprile 2018 - #Facebook #Tesla #Illusionismo




I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.


Argomenti della Puntata


In fuga da Facebook?


In fuga da Facebook? | Il Disinformatico

Negli ultimi giorni Facebook ha perso alcuni profili molto popolari e significativi e l'hashtag #deletefacebook sta facendo tendenza sul rivale Twitter. Sono gli effetti delle rivelazioni sull'operato del social network, che ha ammesso di aver "condiviso impropriamente" i dati di circa 87 milioni di persone, non 50 milioni come dichiarato inizialmente, con la società Cambridge Analytica, che li ha usati per tentare di influenzare le campagne elettorali in vari paesi.

<<Facebook dice che ritiene che “la maggior parte delle persone su Facebook potrebbe aver subito lo scraping del proprio profilo pubblico”. Lo scraping è la raccolta sistematica di informazioni da parte di terzi tramite sistemi automatici: questo vuol dire che i dati pubblici immessi in Facebook sono stati raccolti anche da altre organizzazioni, e che questo è avvenuto per almeno un miliardo di utenti.
... 
Sono anche emersi molti altri dettagli sulle pratiche di Facebook: aveva un progetto di raccolta di dati medici (ora bloccato) e concedeva a Mark Zuckerberg e alcuni dirigenti del social network il potere di cancellare i propri messaggi anche dalle caselle dei destinatari: un’opzione non disponibile agli utenti comuni, che possono cancellare la propria copia di una conversazione Messenger ma non quella del proprio interlocutore. E nelle audizioni di fronte al Congresso statunitense, Zuckerberg ha ammesso che Facebook raccoglie anche informazioni sulle persone che non sono iscritte al social network, creando i cosiddetti shadow profiles (profili ombra).>> [articolo]

Illusionismo Disinformatico





Incidente mortale in California con guida assistita, Tesla incolpa esplicitamente il conducente


Incidente mortale in California con guida assistita, Tesla incolpa esplicitamente il conducente | Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2018/04/15 01:00. Pochi giorni fa ho provato personalmente l'Autopilot più recente di Tesla e ora mi è molto più chiara la dinamica dell'incidente che è costato la vita a un utente di una Model X, Walter Huang, su un'autostrada californiana meno di un mese fa.





domenica 19 novembre 2017

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo Puntata 524 del 17 Novembre 2017 - #Amazon #WhatsApp #Tesla #DarkWeb



I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.



Argomenti della Puntata




Tesla presenta il suo camion elettrico. Bonus: anche una hypercar da 1000 km, 400 km/h | Il Disinformatico

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/11/17 10:00. Poche ore fa Elon Musk ha annunciato non uno, ma due prodotti nuovi.




E così vorreste andare nel Dark Web... | Il Disinformatico

Se siete fra i tanti che si sono chiesti cosa c'è nel Dark Web tanto pompato da alcuni giornalisti e magari avete anche pensato di procurarvi Tor Browser e visitare questa parte di Internet per comperare qualcosa di proibito, pensateci bene.




WhatsApp permette di cancellare i messaggi inviati, ma sono recuperabili | Il Disinformatico

WhatsApp ha introdotto di recente la possibilità di cancellare un messaggio, allegati compresi, anche dopo l'invio: basta toccare il messaggio e tenerlo premuto, e poi toccare (o l'icona del cestino) e infine Elimina per tutti. WhatsApp consente questa cancellazione entro sette minuti dall'invio.




Attenzione alle false promozioni di grandi marche su WhatsApp | Il Disinformatico

La BBC segnala un'ondata di messaggi truffaldini circolanti su WhatsApp: si tratta di inviti a cliccare su un link per ricevere quelli che dovrebbero essere buoni sconto di supermercati molto noti se si partecipa a un semplice sondaggio e si manda il messaggio a venti dei propri amici.




Occhio alle false app di WhatsApp: questa è stata scaricata un milione di volte | Il Disinformatico

Di solito si può stare tranquilli con le app presenti negli store ufficiali (App Store per iOS, Google Play per Android), ma ogni tanto qualche app truffaldina supera i controlli e viene ospitata negli store fino al momento in cui viene scoperta e rimossa.




Pensarci prima no? Amazon vuole dare le chiavi (digitali) di casa ai fattorini. Subito craccate | Il Disinformatico

A volte viene proprio da chiedersi se per caso, nelle grandi società informatiche, c'è qualcuno che ha ancora un neurone funzionante o se stanno andando avanti tutti a furia di deliri di onnipotenza e incapacità di fermarsi e dire "Un momento, siamo proprio sicuri di voler fare questa cosa?".





venerdì 1 luglio 2016

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo del 1 Luglio 2016 - #Facebook #Tesla #ParentalControl #Symantec




PUNTATA 459


I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Il Disinformatico di Paolo Attivissimo.




SOMMARIO


Parental Control: come gestire la privacy su un dispositivo Apple

iPhone, iPad e iPod si possono controllare con soluzioni preinstallate in modo da garantire massima privacy e sicurezza per la navigazione dell'adolescente; senza contare la limitazione nell'installazione di app a pagamento o di pagamenti interni ai giochi.

Se avete affidato ai figli un dispositivo iOS (iPhone, iPad o iPod) ma volete mettere dei limiti al suo uso, il software preinstallato offre parecchie opzioni. Per prima cosa occorre andare in ImpostazioniGenerali - Restrizioni – Abilita restrizioni e impostare un PIN di quattro cifre che protegga le vostre scelte di restrizione.

Pagina del supporto Apple per l'implementazione dei controlli: qui.


Curbi è un app che permette di controllare nel dettaglio l'utilizzo dell'Apple dispositivo: non funziona nel caso di Jailbreak.

Se però volete porre limiti di tempo o di orario, vi serve un’applicazione supplementare, come per esempio Curbi. L’app è in prova gratuita per due settimane ma l’uso mensile si paga (6,99 euro / 7 franchi) e bisogna destreggiarsi con l’inglese (non c’è una traduzione in italiano). Se superate questi ostacoli, però, avete la possibilità di impostare appunto orari e tempi di utilizzo, ricevere via mail un rapporto settimanale dettagliato di utilizzo del dispositivo e gestire il dispositivo direttamente dal vostro iPhone, iPad o computer, filtrare la navigazione, sapere quali app sono installate, consentire o meno l’accesso a Internet e altro ancora.





Symantec e Norton: falla pesante da sistemare con una patch

Il ricercatore di sicurezza Tavis Ormandy ha scoperto una falla di Symantec che non richiede l'intervento dell'utente per seguire qualunque sorta di codice malevolo sul computer della vittima. Fatto ancor più grave la minaccia si scatena semplicemente inviando ad una macchina un file o un link infetto via mail senza necessità di interazione da parte dell'utente. L'attacco, inoltre, è wormable, ossia si diffonde liberamente da un client ad un altro.


Symantec ha pubblicato un avviso di vulnerabilità che elenca 17 suoi prodotti aziendali e otto per uso privato, come Norton AntiVirus, Norton Security, Norton Internet Security, Norton 360, Norton Security for Mac.
Lo stesso avviso elenca anche le versioni aggiornate dei vari software che risolvono le vulnerabilità. Per la maggior parte degli utenti l’aggiornamento dovrebbe essere automatico.




Facebook: rubare gli account di questo social sembra essere davvero troppo facile

Violare un account di Facebook sembra essere più facile del previsto. L'impostore si è presentato via mail all'assistenza clienti di Facebook con un documento falso (un passaporto) realizzato con Photoshop.Protagonista dell'assurda vicenda Aaron Thompson, che in un solo colpo ha perso l'accesso alla sua pagina personale e a quelle legate al suo lavoro.

Quando sarebbe bastato cercare di contattare telefonicamente il numero del titolare (ormai richiesto da facebook sia per l'autenticazione a due fattori che per l'utilizzo delle sue app da mobile).

Insomma, nei social network non dovrebbe mai essere inserito nulla di troppo personale: a volte occorre poco perchè certe notizie vengano carpite dagli hacker.


Per approfondire: qui.

Tesla: primo incidente mortale su una macchina in cui era inserito l'Autopilot

Lo scorso 7 maggio in Florida una Tesla Model S in modalità di guida assistita è stata protagonista di un incidente mortale, il primo a conoscenza della stessa azienda in 209 milioni di chilometri percorsi da queste auto (come confronto i decessi con guida esclusivamente manuale sono 1 ogni 151 milioni di chilometri).

Anche se gran parte della colpa sembra attribuibile al camion che avrebbe attraversato incautamente un incrocio a raso (rari in Italia) frapponedosi perpendicolarmente alla Tesla, l'incedente è ancora sotto indagine da parte degli inquirenti

Ne l'autopilot nè il conducente si sono resi conto del camion di fronte a loro, tanto che i freni non sono stati minimamente azionati. Dal momento che i dati telemetrici vengono costantemente inviati alla casa madre, l'azienda si è esposta affermando che tra le possibile cause del malfunzionamento il colore bianco del camion contro un cielo fortemente illuminato possa aver tratto in inganno i sensori di Tesla (forse un problema noto agli ingegneri).

La guida assitita di Tesla, è bene ricordarlo, serve solo come supporto per il guidatore: quest'ultimo non deve mai staccare le mani dal volante per dedicarsi ad altre attività.



giovedì 17 marzo 2016

Dr Joe Show, il Podcast del 13 Marzo 2016 - Radicali Liberi Buoni








SOMMARIO


ANTIOSSIDANTI
Troppi antiossidanti sono dannosi per la salute: si parla in questo caso di supplementi alimentari contenenti antiossidanti. Alcuni studi hanno dimostrato che esistono anche radicali liberi "buoni" in grado di eliminare cellule cancerose e batteri.


EDISON VS TESLA
Edison e la sua lotta, inutile, contro la corrente alternata. 



TRIVIA QUESTION
 Quale frutto raccoglievano gli antichi Aztechi dall'albero "dei Testicoli"

Si tratta dell'AVOCADO.




sabato 12 marzo 2016

Il Disinformatico di Paolo Attivissimo dell' 11 Marzo 2016 - #Tesla #Apple #Malware #AmazonEcho #Nook #Adobe





Puntata 443

I titoli di ogni notizia contengono un link all'articolo originale pubblicato sul blog Disinformatico di Paolo Attivissimo.

Link al podcast della puntata: qui.



ANTIBUFALA

Singapore: multa per inquinamento ad un possessore di una Tesla

Multa di 15000 dollari per il proprietario di una Tesla; le autorità di Singapore hanno però sbagliato i conti riguardanti i costi della filiera elettrica che permette la ricarica del mezzo (in pratica hanno sovrastimato di più del doppio l'inquinamento indiretto della Tesla S).












Malware per Apple: niente panico

Ransomware per Mac: la fonte dell'infezione era una copia manomessa del programma Transimission, utile per scaricare file con BitTorrent. Fortunataente la app infetta è stata sostituita con la versione corretta: il file corrotto è stato scaricato 6500 volte. Anche il sistema di protezione di Apple è stato aggiornato per riconoscere la minaccia. Il mito dell'invulnerabilità in informatica è per ogni piattaforma solo una questione di marketing: in guardia, sempre!







Aggiornamenti di sicurezza

Adobe, Microsoft e Android


Aggiornamento per i possessori di Flash Adobe (risolve 23 falle di sicurezza).

13 aggiornamenti di sicurezza per Microsoft che coprono fale in IE, Edge e varoe versione di Windows: una falla era in grado di far prendere ad un estraneo il controllo visitando una pagina contenente un video.

19 update anche per Android: ma in questo caso si salvano solo i Nexus o i possessori di root.



Casa Smart: un programma radiofonico prende controllo dei dispositivi iTech della casa

Nelle case “smart” del futuro sarà impossibile distinguere un attacco informatico da una possessione demoniaca.
Charles Stross

La catena radiofonica NPR ha realizzato una puntata sull'assistente domotico Amazon Echo: i comandi citati nel programma sono stati eseguiti pedissequamente dal dispositivo che non ha discriminato le istruzioni d'esempio citate via radio dalla voce del padrone di casa: i possessori del dispositivo si sono così ritrovati le impostazioni del termostato, del volume degli impianti radio e quant'altro completamente reimpostati, dando l'impressione di un attacco informatico.

L'Internet delle Cose non è ancora matura dal punto di vista della sicurezza informatica.




Ebook: non sono mai di proprietà del lettore

Quando si compra un ebook, si acquista solo una licenza di lettura, spesso non "trasferibile" ad amici e parenti.

La catena Nook (una costola della statunitense Barnes and Noble) ha ceduto nel Regno Unito i diritti di vendita degli ebook alla catena di supermenrcati Sainsbury’s con il risultato che molti titoli acquistati dai lettori potrebbero non essere più disponibili sul lettore dei clienti.








Addio e grazie per tutto il pesce!

So long and thanks for all the fish!