I post everyday the best scientific videos about Astronomy, Nanotechnology, Computer Science...Italian english blog.
Cerca nel blog
Visualizzazione post con etichetta Virus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Virus. Mostra tutti i post
lunedì 12 dicembre 2016
domenica 2 ottobre 2016
5 More Computer Viruses You Really Don't Want to Get (Virus da non avere sul PC) - via @SciShow
Chernobyl
Code Red
Ransomware (Cryptolocker family, now hundreds of copy cat)
Bakasoftware (Trojan Horse)
Stuxnet
giovedì 14 luglio 2016
What is life? Are viruses alive? (Si possono definire i virus "vivi"?) - via @_ThisPlace_
via @_ThisPlace
What is it that makes things alive?
What if we made robots that could sustain themselves? What if they could mine metals or recycle old robots, reprogram and remake themselves? There's nothing there we would traditional call alive, but they would have at least have the essence of this perpetual rube Goldberg machine. Would that be called life? I don't think many people would. Those are just self replicating robots. Those are fucked up robots that need to learn there place under humanity's boot.
It might be another sort of replicating never ending Rube Goldberg machine, but maybe life is more specific to the shape that we apply the name to (with cells and DNA and all).
But then what about life on other planets?
Sometimes people say that we shouldn't assume all other forms of life are like ours because it's close minded. What if it's not just DNA and the cell. What if it's not even ....a code, and some bunch of stuff that reproduces the code in a way that we understand it.
What if it's something ambiguous that we can't even begin to comprehend or recognize?
but .....
What?
I think the uncertainty of what alien life might be like, maybe it's a side effect of being able to recognize and describe life here really easily, while right beside that having a difficult time defining it. There isn't really an unequivocal definition yet. So people can imagine some being of pure energy or whatever that we would recognize as life, without first imagining the fundamental process behind it and why we call it life.
Original "What is Life?" Video: http://www.youtube.com/watch?v=EZHD9E...
giovedì 15 ottobre 2015
Virus modificati per imitare la fotosintesi clorofilliana - via @MIT
![]() |
| Applicazioni per i Virus Ingegnerizzati |
La natura ha avuto milioni di anni per perfezionare il meccanismo della fotosintesi, un processo la cui efficacia nel convogliare l'energia solare dai recettori (i cromofori) ai centri reattivi delle piante, sfiora il cento per cento.
Questo è reso possibile attraverso effetti quantistici definiti "stranezza quantica": fenomeno per cui, tra le altre cose, una particella esiste in più di una posizione nel tempo. I ricercatori del MIT cercano di sfruttare questa stranezza per migliorare l'efficienza dei sistemi volti alla produzione di energia.
Angela Belcher, Seth Lloyd, Heechul Park e altri 14 collaboratori hanno realizzato il loro obiettivo ingegnerizzando dei virus. Nella fotosintesi un fotone colpisce i recettori, i cromofori, producendo un eccitone, una quasiparticella quantistica dell'energia. L'eccitone salta da un cromoforo ad un altro sino a che non raggiunge un centro di energia, dove quell'energia viene utilizzata per costruire molecole vitali.
Il cammino seguito dagli eccitoni è però spesso casuale ed inefficiente a meno che non entri in gioco l'effetto quantistico: nel qual caso vengono prese contemporanemente diverse strade che si rivelano pure essere le migliori. La particella si comporta allora più come un'onda che come una particella. Perchè ciò si realizzi i cromofori devono essere organizzati nel modo giusto, il “Quantum Goldilocks Effect".
L'effetto sui virus viene ottenuto ingegnerizzando la disposizione dei cromofori: in pratica ne sono state realizzate diverse versioni, valutando alla fine quella che si comportavava meglio.Il risultato finale ha portato al raddoppio della velocità degli eccitoni, aumentando la distanza da loro percorsa prima della dissipazione.
Anche se l'esperimento è poco di più un Proof of Concept (piccola dimostrazione pratica di una teoria dibattuta), le ricadute nel futuro potrebbero essere molte: ingegnerizzando ulterioremente i virus per includere centri di reazioni ad hoc, si potrebbe realizzare l'idrolisi dell'acqua a basso costo energetico (dando nuova linfa all'economia dell'idrogeno), si potrebbero realizzare pannelli solari più efficienti, led organici permormanti, e biosensori altamente sensibili (si potrebbero individuare poche molecole bersaglio).
Questo è reso possibile attraverso effetti quantistici definiti "stranezza quantica": fenomeno per cui, tra le altre cose, una particella esiste in più di una posizione nel tempo. I ricercatori del MIT cercano di sfruttare questa stranezza per migliorare l'efficienza dei sistemi volti alla produzione di energia.
Angela Belcher, Seth Lloyd, Heechul Park e altri 14 collaboratori hanno realizzato il loro obiettivo ingegnerizzando dei virus. Nella fotosintesi un fotone colpisce i recettori, i cromofori, producendo un eccitone, una quasiparticella quantistica dell'energia. L'eccitone salta da un cromoforo ad un altro sino a che non raggiunge un centro di energia, dove quell'energia viene utilizzata per costruire molecole vitali.
Il cammino seguito dagli eccitoni è però spesso casuale ed inefficiente a meno che non entri in gioco l'effetto quantistico: nel qual caso vengono prese contemporanemente diverse strade che si rivelano pure essere le migliori. La particella si comporta allora più come un'onda che come una particella. Perchè ciò si realizzi i cromofori devono essere organizzati nel modo giusto, il “Quantum Goldilocks Effect".
L'effetto sui virus viene ottenuto ingegnerizzando la disposizione dei cromofori: in pratica ne sono state realizzate diverse versioni, valutando alla fine quella che si comportavava meglio.Il risultato finale ha portato al raddoppio della velocità degli eccitoni, aumentando la distanza da loro percorsa prima della dissipazione.
Anche se l'esperimento è poco di più un Proof of Concept (piccola dimostrazione pratica di una teoria dibattuta), le ricadute nel futuro potrebbero essere molte: ingegnerizzando ulterioremente i virus per includere centri di reazioni ad hoc, si potrebbe realizzare l'idrolisi dell'acqua a basso costo energetico (dando nuova linfa all'economia dell'idrogeno), si potrebbero realizzare pannelli solari più efficienti, led organici permormanti, e biosensori altamente sensibili (si potrebbero individuare poche molecole bersaglio).
Fonte: http://news.mit.edu/2015/quantum-physics-engineered%20viruses-1014
Iscriviti a:
Post (Atom)



