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lunedì 26 gennaio 2015

Materiali Super-Idrofobici - University of Rochester

Partendo dagli studi che hanno permesso a Chunlei Guo e colleghi lo sviluppo di superfici così superidrofiliche da attrarre l'acqua a dispetto della forza di gravità, è stata messa a punto una tecnica in grado

Una goccia d'acqua che risale la superficie di un materiale superidrofilico: questo contro la forza di gravità


di realizzare superfici con proprietà diametralmente opposte, ossia superidrofobiche (repulsione estrema dell'acqua). Attraverso una tecnica di patterning laser, descritta in questa pubblicazione, sulla superficie del materiale viene creato uno schema intricato di strutture micro e nano che conferiscono nuove proprietà al materiale stesso. Secondo Guo questa tecnica è estremamente versatile ed oltre alla super idrofobicità, avrebbe il potenziale per la realizzazione di materiali altamente assorbenti dal punto di vista ottico. 

La modifica fisica della superficie presenta diversi vantaggi rispetto alla modifica chimica: una ricopertura più omogenea, un effetto idrofobico superiore, nonchè l'assenza del rischio che lo strato funzionalizzante si stacchi dalla superficie (tipico del metodo chimico). 

Il materiale così ottenuto risulta molto più idrofobico del teflon e apre la strada per la realizzazione di superfici anti-ghiaccio ed anti-corrosione più efficaci. Esistono poi ricadute in ambito sanitario se il materiale modificato riuscirà a repellere ogni tipo di rifiuto liquido, facendo sì che si possa risparmiare acqua corrente nei paesi in via di sviluppo (idea supportata dalla Gates foundation).

          


giovedì 22 gennaio 2015

WhatsApp via Web - Mini guida per la configurazione

Ecco una miniguida per avere WhatsApp anche dal web sul proprio PC.



Per il momento funziona solo su Chrome e previo aggiornamento dell'applicazione sul proprio dispositivo Android o Apple.

Dopo l'aggiornamento dell'applicazione:
 

- si apre Whatsapp sul telefono
- si sceglie menu (i tre puntini in alto a destra)
- WhatsApp web
- scansione da telefono del QR fornito al link "web.whatsapp.com" (da aprire con Chrome) e visibile sullo schermo del PC

Come per magia apparirà la lista con gli ultimi messaggi e si potrà incominciare ad usare WhatsApp anche via web da PC.



martedì 9 dicembre 2014

La verità sul Siero della Verità - Pentothal

La verità su questo presunto Siero della Verità: si tratta di un barbiturico con effetti rilassanti non certo di una sostanza in grado di estorcere confessioni a criminali.






mercoledì 3 dicembre 2014

Wanderers - il corto "spaziale" di Erik Wernquist

È contenuta nel DNA umano la spinta pionieristica, la volontà precisa di non arrendersi ad una vita stanziale: la conquista dello spazio è la nostra ultima frontiera. Siamo solo all'inizio di questo cammino, ma alla fine, come sempre, ce la faremo. E gli scenari futuri potrebbero essere proprio come se li è immaginati Erik Wernquist nel corto segnalato da Paolo Attivissimo "Wanderers".




Ecco il link all'articolo di Paolo Attivissimo: http://attivissimo.blogspot.it/2014/12/trailer-di-star-wars-pfff-interstellar.html

Ed ecco il video, buona visione.

martedì 2 settembre 2014

Citare un tweet via web come si farebbe con l'applicazione di Twitter



Come annunciato da questo articolo di Wired Italia, è ora possibile incorporare i tweet uno dentro l'altro (tweet embedded) in modo da poter citare anche via web un tweet, proprio come si può fare da molto tempo con l'applicazione di Twittwer per iOS, Android e WindowsPhone. 

La "citazione web" presuppone il copia-incolla del link del tweet che si vuole incorporare nel proprio:

  • si clicca su un'area priva di testo o immagini del tweet (click sulla freccia rossa - lo so una guida per estremi novizi, non me ne vogliate) 
 

  • una volta comparsi in fondo al tweet la data e la parola "dettagli", cliccare su dettagli

  • ora il tweet comparirà nella pagina del browser con il proprio link; si ricopia il link (in cima in blu)
 

  • il link del tweet da citare deve essere incollato nel nuovo tweet



Il risultato è simile a quello mostrato all'inizio del post; si tratta perciò di una procedura più macchinosa rispetto all'applicazione. 

#LifehackDa1Cent

lunedì 1 settembre 2014

Come agisce la caffeina nel nostro organismo - ASAP Science & SciShow




La 1,3,7-trimetilxantina, meglio nota come caffeina è un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate nonché nelle bevande da esse ottenute (fonte wikipedia).

In sintesi le principali curiosità su questa molecola "psicoattiva":

  • L'effetto stimolante della caffeina è dato dalla sua somiglianza strutturale con l'adenosina, una molecola che si lega ai recettori cerebrali inducendo stanchezza. La caffeina blocca i recettori dell'adenosina e promuove l'aumento del battito cardiaco, l'innalzamento della pressione, una maggiore apertura delle vie respiratorie, la ricaptazione della dopamina (maggiore "euforia") ed un aumento dello stato di allerta generale (grazie alla produzione di adrenalina);
  •  La caffeina impiega circa 30 minuti ad entrare nel circolo sanguigno ed il suo tempo di dimezzamento (lasso di tempo in cui il principio attivo si riduce del 50%) si aggira sulle 6 ore;
  • La caffeina non crea una forte dipendenza fisica; tuttavia, con il consumo giornaliero di caffeina, il cervello aumenta il numero di recettori per l'adenosina, fatto che costringe ad assumere dosi più elevate di caffè per ottenere gli stessi effetti stimolanti;
    • Per la medicina il limite giornaliero di caffeina  è di 300mg/giorno (poco più di 3 tazzine di espresso al giorno - una ne contiene circa 80mg);
    •  
    • Una dose  letale di caffè si aggira sui 150mg/kg - equivale a dire che una persona con un peso di 70kg dovrebbe assumere più di 10g di caffè, ossia 130 tazzine di espresso in una sola volta (e purtroppo alla centesima non si entra nella modalità a velocità doppia, come per il Fry di Futurama).